:bacio: Lunetta ho trovato questo.........
Curare le emorroidi in gravidanza
Appurate le cause del problema emorroidario, è molto importante curare questo piccolo e fastidiosissimo disturbo, prima che assuma proporzioni importanti. La terapia, com'è logico immaginare, varia in relazione all'entità del disturbo. Emorroidi di recente insorgenza, fastidiose ma non particolarmente dolorose, trovano immediato beneficio e sollievo dalla semplice terapia comportamentale. Si tratta, in sostanza, di adottare una serie di accorgimenti utili per ridurre l'infiammazione e restituire elasticità alle pareti venose. Vediamo le principali:
regolare movimento fisico: stimola la motilità intestinale e favorisce il ritorno del sangue venoso al cuore, limitando, tra l’altro, il rischio di altri spiacevoli disturbi come vene varicose, gonfiori e stitichezza. L'esercizio ideale è il passeggio, da evitare invece sforzi importanti e violenti.
Aumentare gradualmente la quota di fibre nella dieta, accompagnandola ad abbondanti assunzioni di liquidi; in questo modo le feci saranno più soffici ed abbondanti, la stitichezza sarà solo un brutto ricordo e con essa il rischio che lo sforzo nella defecazione faciliti il protrudere e il sanguinare delle emorroidi.
Anche l'igiene anale con lavaggi di acqua tiepida e sapone acido è molto importante, poiché accelera la guarigione ed allontana il rischio di infezione. Da evitare sono invece i lavaggi con acqua gelida poiché il conseguente spasmo della muscolatura anale potrebbe causare lo strozzamento dei noduli emorroidali.
Pomate e supposte ad azione decongestionante, anestetica e/o disinfettante, rappresentano infine i rimedi "conservativi", utili per curare le emorroidi in stadio iniziale ed alleviarne i sintomi. Le principali sostanze impiegate a questo scopo sono i corticosteroidi e gli anestetici ad azione locale. Anche in questo caso, come avviene per moltissime altre patologie, i farmaci alleviano i sintomi ma non agiscono sulle cause che hanno dato origine alle emorroidi. Per questo motivo, e per gli altri effetti derivanti dal loro utilizzo, i farmaci non vanno assunti in maniera indiscriminata ma sotto esclusivo controllo medico. In gravidanza, per esempio, è proibito l'utilizzo dei cortisonici e molto spesso si ricorre alla fitoterapia che, nonostante sia generalmente meno efficace nel breve periodo, presenta meno effetti collaterali rispetto ai farmaci di sintesi. Particolarmente utili risultano i preparati farmacognostici in grado di rinforzare le pareti dei vasi e ridurre l'infiammazione (ippocastano, altea, amamelide non per via orale, mirtillo, frutti di bosco, malva).
Tratto da : http://www.my-personaltrainer.it/salute ... danza.html
Spero possa esserti d'aiuto!
è pesante...
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Giulia1970
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