Mirko e i furetti wrote:paola, tre commenti al volo.
1) che gli agenti che vengono mandati a "gestire" le manifestazioni siano in spesso sotto l'effetto di stupefacenti non è una novità.
Ma nemmeno la prassi Mirko.
2) la protesta non deve muoversi in base al giudizio o ai commenti della gente.
No certo, ma poi la gente vota e vota CONTRO quella protesta.
Un esempio? I ragazzi sulla gru qui a Brescia. Loro sono dovuti scendere ottenendo NULLA, di sotto, dai comemrcianti alla città intera, ha chiesto PENE esemplari affinché più nessuno "negro" abbia l'idea di bloccare la città in quella maniera.
E allora che si fa? Mi dirai? Stiamo a guardare?
No, forse gli studenti hanno la possibilità di fare una rivoluzione DENTRO le aule delle università, come si faceva ai tempi miei della pantera, che servì per lo meno a fermare lo scempio dell'allora ministro Ruberti.
In 50.000 sfilarono a Napoli, non so quante università occupate, chiavi degli ingressi delle facoltà in mano agli universitari, senza CEDERE alla violenza che avrebbe dato il via ad un'altra strategia della tensione, perché allora come oggi il rischio "fascismo" ideologico era reale in Italia.
Oggi i tempi sarebbero maturi per lo stesso percorso ma i media e la politica hanno ormai perso quel minimo di professionalità, rigore e pudore che, per quanto inguaiati, avevano caratterizzato tutta la prima repubblica e alzare i toni non fa altro che dare ragione a chi vuole più repressione.
Tu lo sai che sono una bombarola nell'animo, ma stavolta no, stavolta anch'io come Saviano inviterei ad un sit-in.
questo o speriamo che 20 anni di questa merda scompaia per magia...
ma certi sogni non si avverano mai.
Appunto.