Azur wrote:hai qualche titolo da consigliare Chiara?
non ricordo assolutamente i testi che lessi (si parla del 1993-94) però se mi viene in mente un autore te lo segnalo (non so perchè adesso mi viene in mente levi-strauss magari non ci azzecca nulla, controllo)
chiaretta_1974 wrote:non ricordo assolutamente i testi che lessi (si parla del 1993-94) però se mi viene in mente un autore te lo segnalo (non so perchè adesso mi viene in mente levi-strauss magari non ci azzecca nulla, controllo)
infatti era durkheim e non levi strauss. comunque la branca è sociologia della religione, mi spiace non ricordare affatto il testo che lessi nel monografico. in ogni caso su qualsiasi manuale di sociologia, alla voce religione, trovi espressi questi concetti di relativismo culturale e ricorrenze tra una religione e l'altra. è l'idea del sacro ad essere universale, poi ciascun popolo la esplica a seconda della sua storia e sviluppo culturale.
chiaretta_1974 wrote:nulla, lui sa benissimo come la penso, mi conosce da quando avevamo 11 anni e già da allora "rompevo" :cisssss:
diciamo che ci rispettiamo reciprocamente, e adesso con lorenzo cerchiamo di essere equilibrati, anche perchè non ci metteremmo mai in contrasto (se non ce n'è motivo serissimo), il nostro obiettivo ora più che mai è andar d'accordo:))
Sei stata davvero brava a costruire questo tipo di rapporto, e non dev'essere stato facile...
OT: ti immagino rompina a 11 anni!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)