non chiedere mai a tuo figlio se ti vuol bene

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Moderator: Paola

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michy
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Post by michy »

io chiedo spesso ai bimbi se mi vogliono bene, poi chiedo anche se vogliono bene al papà e ai fratelli, Filippo dice sempre: "Voglio bene a Tutti!!!" Giulia invece dice : " A nessuno".
Alessio non parla ancora, ma con tutti i baci che mi da mi vuole sicuramente bene! :cisssss:
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ziaco
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Post by ziaco »

chiccha wrote:Beh oddio, secondo me c'è una differenza tra chiedere di stilare una classifica di affetto tra i genitori e chiedere al proprio figlio se ci vuole bene.
Io personalmente il primo caso lo eviterei, anche perchè credo che metta in seria difficoltà un bimbo ed è anche una domanda cattiva.
Per la seconda non vedo che male può fare, sempre che l'età del bimbo permetta una risposta cosciente e non modello "scimmietta".

Per le rimanenti considerazioni della professionista che hai incontrato...suggerisco il testato "metodo galbanino" :cisssss:
Cos è?????il metodo galbanino :eeeeeeeeeee.
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Per il dormire insieme, ricorda alla psicoterapeuta che il 90% della popolazione mondiale lo fa (e c'è chi lo fa per necessità, ma spesso lo fanno per scelta), e fino ad un secolo fa lo faceva il 99%.
Se fosse così deleterio, credo che ci saremmo estinti di follia molto prima, no?
Senza considerare quante, moltissime, famiglie dormono con i figli, ma spesso non lo dicono proprio per non essere giudicate o adducono la cosa ad una mera necessità di organizzazione.

Poi, se vogliamo approfondire, bisognerebbe valutare i casi in cui la madre tiene con sé nel letto il bambino che VUOLE dormire da solo. Ma questi casi sono rari (e con bimbi generalmente più grandi), e i problemi di madri simili si evidenziano anche in molte altre cose di "soffocamento" nei confronti del figlio.

Per la questione del chiedere "Mi vuoi bene?" secondo me dipende molto da come è gestito. Spesso lo si dice in modo retorico, "per parlare", a cui non si richiede una risposta seria, ma giocosa, affettuosa.
Credo che anche qui conti il contesto.
Per fare due esempi.
Un conto è dire "Vuoi bene alla mamma?" mentre gli si stanno facendo le coccole, ridendo, etc.
Un conto chiederglielo mentre magari si sta avendo una crisi perché qualcuno ci ha lasciati e facendo pesare la risposta, in questo caso molto seria, ad un figlio che si sente obbligato a sostenere la situazione.

Parlo per idee personali, eh, non è che ho fatto "studi" in merito.
Ma in ambito di psicoterapeuti le idee che girano sono spesso basate su mentalità chiuse che considerano i bambini dei piccoli tiranni, cattivi di fondo e con genitori altrettanto.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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