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laste wrote:Non mi capacito che degli adulti (per di piu' con figli) possano provare antipatia per dei bambini...fastidio, ce l'ho pure io
Ma almeno per ora non suscita antipatia, piuttosto dispiacere
Quando un bambino smette di essere il frutto delle colpe dei genitori e diventa un soggetto che si assume la responsabilita' delle sue azioni, compresa l'antipatia?
forse nell'adolescenza?
non so però eh, perché il mio limite sta crescendo con il crescere di mia figlia (in questa come in molte altre cose), quindi ora sono ai 13-14 anni, ma tra 3 anni forse l'avrò spostato più in là
In teoria dovrebbe finire con il passaggio all'età adulta, che solo per motivi legali è fissata ai 18 anni.
Comunque trovo sia umana l'antipatia che si prova, è il buon senso che non dovrebbe farla esternare.
sai laste che me la faccio spesso pure io sta domanda?
E non riesco ancora a darmi una risposta perchè quando vedo un bimbo di 4-5-6- anni non mi passa proprio per l'anticamera del cervello di dire "quel bambino è maleducato o mi è antipatico" ma piuttosto ho criticato i genitori e la loro disciplina di educazione, però a volte vedo bambini di 9-10 anni che mi sembrano grandini per capire certi comportamenti e credo abbiano già formato la loro personalità e magari ci si può relazionare con loro e fargli capire certi comportamenti errati o meno e quindi penso che quella più o meno sia l'età del rimprovero da parte mia. Però forse sbaglio, ma fin'ora li ho sempre giustificati e dico sempre che in fondo sono dei ragazzi e allora forse a 18 anni ecco perchè si dice età maggiorenne ad indicare quella fase in cui si perde come dici tu "l'immunità infantile" e si entra in quella degli adulti