Ok vi chiedo un piccolo aiuto..
Moderator: Paola
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l'amore per il bimbo non sempre è immediato.ANY96 wrote: :occhiodibue: io lo trovo strano anche perchè ho letto che molte mamme dopo il parto si chiedono se amano o no il loro bambino, oppure se sono delle brave mamme e cose simili :mumble:
L'istinto di protezione tranne rari casi sì.
l'amore no ma arriva e ti sovrasta sempre prima o dopo (tranne appunto rarissimi casi).
Io non ho amato il test positivo lo vedevo come qualcosa di molto lontano...ma appena ho avuto il mio bimbo ho sentito che DOVEVO STARE CON LUI non lo chiamo amore era puro istinto di protezione e non so cosa che mi costringeva a stargli vicino e mi faceva stare male quando mi allontanavo anche solo per poco
Durante la gravidanza il figlio è idealizzato spesso e stato cercato e comunque c'è un forte istinto che porta a proteggerlo dal primo momento
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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maaga
E' complesso ciò che ci accade dal momento che leggiamo il test positivo fino alla nascita.ANY96 wrote: :occhiodibue: io lo trovo strano anche perchè ho letto che molte mamme dopo il parto si chiedono se amano o no il loro bambino, oppure se sono delle brave mamme e cose simili :mumble:
Parlo per me logicamente.
Quando leggi il test, ti assale una sensazione di sgomento, irrealtà, incredulità, poi con il passare dei giorni, prendi coscenza dei mutamenti corporei, inzialmente sono impercettibili, mano a mano si "vedono" e inzia una nuova avventura.
Il tuo cucciolo inizia a farsi conoscere già nella tua pancia, quando meno te lo aspetti inizia a scalciare, come se ti informasse che c'è.
Quando nasce, è un miracolo, la fatica è tanta, ma ti senti "piena e realizzata" soltanto se ti rivolge un accenno di sorriso, il profumo della pelle, il suo respiro.....
ogni sua conquista, fisica o linguistica di inorgoglisce.
E se una mamma si chiede se è "una brava mamma" vuol dire che si mette in discussione e ammette che come donna e come mamma potrebbe commettere degli errori, pronta a correggerli.
