allattamento: riflessione natura/cultura

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Sheireh
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Post by Sheireh »

Credo che, oltre alla ignoranza delle persone a cui spesso ci si rivolge per un consiglio, ci sia un gran condizionamento culturale, senza considerare la praticamente nulla esperienza visiva (ben poche di noi avranno visto allattare altre donne prima del proprio figlio).

Il condizionamento culturale sicuramente non esula dal significato erotico che si da al seno (consideriamo inoltre che non in tutte le culture il seno ne ha in questo senso).
Poi sicuramente anche l'idea che vigeva qualche decennio fa che se l'uomo ha creato qualcosa di artificiale è sicuramente fatto meglio di quel che ha fatto la natura (e qui stendiamo un velo pietoso), che è quello su cui si basano tutte le critiche di nonne e pediatri in fin dei conti.
C'è la componente di un becero tipo di femminismo che vorrebbe annullare la nostra parte di femmine e metterci alla pari in ogni ambito degli uomini (e quindi contesta il fatto che noi nutriamo i figli e loro no).

Per quanto riguarda il rapporto con il lavoro, manca comunque l'informazione riguardo al fatto che l'allattamento può continuare anche se parziale (cioè solo quando la mamma c'è, in altri momenti con LA) e che molto spesso alla ripresa del lavoro dopo la facoltativa non servono nemmeno integrazioni durante la giornata, avendo generalmente ormai ben inserito pranzi e merende.

Poi in molti casi conta anche l'"egoismo", permettetemi la parola, di alcune madri che non hanno intenzione di lasciare la vita precedente alla gravidanza per seguire in toto il figlio (serate fuori, weekend di coppia, etc.) e che spesso adottano scuse (a cui sono convinta che cerchino di crederci anch'esse) tipo "Eh, ma il latte mi era finito".

E credo che in alcuni casi valga molto anche l'aspetto di deterioramento del seno (una mia zia per esempio non ha allattato per non rovinarselo), e qui ci si ricollega al senso di importanza di attrazione che si da al seno.

Insomma, un po' di pensieri sparsi intanto, non so se ho seguito bene il filo del discorso.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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Mara

Post by Mara »

alla faccia ginger...per una che non ha figli.....complimenti per il post
dunque
mia nonna era una balia, ha cresciuto 10 figli suoi più un'altra decina di bambini nel paese, mio padre ancora oggi ha dei fratelli di tetta, a me sembra una cosa bellissima, io non ho mai avuto problemi nel mio percorso con l'allattamento, 100% a richiesta giorno e notte e poi svezzamento a richiesta abbastanza tardi...perchè alle pupe probabilmente il latte bastava, poi svezzamento appunto a tavola, niente omogeneizzati o pappe pronte, molto lento e graduale, tetta smessa tardi per entrambe, quando hanno deciso loro
non mi sono mai stressata, non ho mai pensato che il mio latte fosse poco, molto, poco adatto, le mie bimbe sono nate........poi tutto è venuto, non ho mai molto da dire o da raccontare per l'allattamento, ma se non avessi avuto latte avevo già una mia amica amica che ha comprato la sua bimba 10 gg prima della mia, che aveva l'allattamento ben avviato che mi dava la sua disponibilità per il suo latte, prima di partorire ero decisa a farla attaccare al seno anche, se ce ne fosse stato il bisogno, ma grazie a Dio ce l'ho fatta da sola ed è stato stupendo
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ginger
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Post by ginger »

Sheireh wrote: Insomma, un po' di pensieri sparsi intanto, non so se ho seguito bene il filo del discorso.
lo hai seguito perfettamente
e hai aggiunto spunti molto interessanti!
[CENTER]Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.

Ivano Fossati[/CENTER]
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