lo so però rimane ipocrisia.Sheireh wrote:Il fatto è che questi studi dovrebbero essere visti "al contrario" (cioè col titolo: "Più a rischio i bambini allattati artificialmente"), ma non si può perché così si dice che si fa "talebanismo" e si attacca chi non ha voluto/potuto allattare al seno, invece di far solo rendere conto delle diversità di una strada che non è naturale e dei rischi che comporta.
Cioè è come se di dicesse: chi cammina ha meno problemi di chi è su una sedia a rotelle quindi è bene che chi può cammini.
Ti prenderebbero per pazza se tu dicessi una cosa simile e nessuno se la prende se dici che:
"la sedia a rotelle è sicuramente un ausilio importantissimo per chi non può camminare anche se purtroppo non è in grado di sostituire pienamente le gambe"
Poi se una persona che può camminare sceglie di usare la sedia a rotelle è una sua scelta è nessuno ha diritto di criticare (non è una situazione così paradossale conosco davvero una persona che ha scelto consapevolmente di non seguire le terapie di recupero perchè troppo faticose pur sapendo che significava non riprendere a camminare)

