sono contenta.ogni tanto la fortuna gira!:eek:
cmq è vero spesso quando si viaggia coi piccoli non si trovano tutte le comodita che vorremmo.bisogna attrezzarsi da soli e questo naturalmente rende tutto piu difficile!
Gita in Veneto con cucciolo considerazioni sparse
- lenina
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Venezia mi piace ma preferisco Burano e Murano (più di tutte Burano) c'ero già stata anni fa e ho confermato le mie preferenze.kia wrote:aaaahhh LA MIA VENEZIA, CHE NOSTALGIA!!! Sono contenta che ti sia trovata bene. Ti è piaciuta? Io ci sono nata e vissuta 25 anni quindi occhio a come parli :frusta: !!!!SCHERZO OVVIAMENTE!!!
Però per quanto Venezia sia bella e caratteristica Padova mi piace ancora di più, non so come mai so che non ha niente a che vedere ma mi piace un sacco (anche se è una città legatissima alla religione e io sono atea
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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gilumba
brava lenina: andare in viaggio con un bimbo così piccolo non è da tutte (soprattutto noi mammone mediterranee, così diverse dalle nordiche kirgise che ho conosciuto abitando a londra che si sparano il trekking sull'himalaya con il pupo di poche settimane).
anche bello per voi che vi siete concessi una "pausa" dalla nuova routine: sarà un ricordo bellissimo anche nei prossimi anni.
e sono contenta che Venezia, la mia città (nella quale non vivo più, sigh!!! capisco KIA) ti sia piaciuta...
ma - e qui mi tirerò dietro le maledizioni di metà del veneto o forse più - ti tiro le orecchie quando dici che hai preferito padova (!).
passi per il fascino (di un giorno) di burano (tutta di casine colorate), o per murano (...sinceramente a parte san donato non ci vedo grande fascino....) siamo sempre in Comune di Venezia, ma paragonare padova a venezia non la passi liscia!!!!!!!!
Sì, Cappella Scrovegni, Piazza Frutti ed Erbe, Prato della Valle, il Santo, Santa Giustina, persino il Bo', la mia vecchia università: sarà che ci ho passato 4 anni a sudare la laurea, ma proprio non posso essere d'accordo con te: padova è bella, bellina, ma nulla a che vedere con la magia di venezia!
Mi perdonerete se sono campanilista, ma Venezia è la più bella città del mondo, e non per i turisti, per viverci.
"Fare un giro", come diciamo noi, fuori stagione (oramai solo a fine novembre, forse), solo per "fare un giro" è impagabile: quando sei triste, passeggi, non vuoi vedere nessuno e incontri tutti. Alzi gli occhi e scopri una trifora che non avevi mai visto, una vetrata di una chiesa che non sapevi fosse lì, passi per un "sotoportego" che non avevi mai fatto e ti ritrovi in riva, guardando un canale che magari hai fatto mille volte in barca e non sapevi che finiva proprio lì.
oramai l'assalto dei turisti la rende molto difficile da apprezzare, non tanto per i turisti, ma proprio per i veneziani che si sono "sdraiati" sul turismo: vendono solo mascherette e vetrini da quattro soldi, si mangia da schifo se non in quei tre ristoranti che conosci da quando sei nato e non si "gira" più.
io ho dovuto lasciare venezia perchè lì non c'era lavoro per me...ma mi è rimasta nel cuore e spero proprio di poterci tornare un giorno.
scusate lo sfogo.
anche bello per voi che vi siete concessi una "pausa" dalla nuova routine: sarà un ricordo bellissimo anche nei prossimi anni.
e sono contenta che Venezia, la mia città (nella quale non vivo più, sigh!!! capisco KIA) ti sia piaciuta...
ma - e qui mi tirerò dietro le maledizioni di metà del veneto o forse più - ti tiro le orecchie quando dici che hai preferito padova (!).
passi per il fascino (di un giorno) di burano (tutta di casine colorate), o per murano (...sinceramente a parte san donato non ci vedo grande fascino....) siamo sempre in Comune di Venezia, ma paragonare padova a venezia non la passi liscia!!!!!!!!
Sì, Cappella Scrovegni, Piazza Frutti ed Erbe, Prato della Valle, il Santo, Santa Giustina, persino il Bo', la mia vecchia università: sarà che ci ho passato 4 anni a sudare la laurea, ma proprio non posso essere d'accordo con te: padova è bella, bellina, ma nulla a che vedere con la magia di venezia!
Mi perdonerete se sono campanilista, ma Venezia è la più bella città del mondo, e non per i turisti, per viverci.
"Fare un giro", come diciamo noi, fuori stagione (oramai solo a fine novembre, forse), solo per "fare un giro" è impagabile: quando sei triste, passeggi, non vuoi vedere nessuno e incontri tutti. Alzi gli occhi e scopri una trifora che non avevi mai visto, una vetrata di una chiesa che non sapevi fosse lì, passi per un "sotoportego" che non avevi mai fatto e ti ritrovi in riva, guardando un canale che magari hai fatto mille volte in barca e non sapevi che finiva proprio lì.
oramai l'assalto dei turisti la rende molto difficile da apprezzare, non tanto per i turisti, ma proprio per i veneziani che si sono "sdraiati" sul turismo: vendono solo mascherette e vetrini da quattro soldi, si mangia da schifo se non in quei tre ristoranti che conosci da quando sei nato e non si "gira" più.
io ho dovuto lasciare venezia perchè lì non c'era lavoro per me...ma mi è rimasta nel cuore e spero proprio di poterci tornare un giorno.
scusate lo sfogo.