nanà wrote:quella frase corrisponde alla dura realtà di cui molte mamme sono private e questa sezione del forum(e il forum stesso)stanno aiutando molte di noi a riprendersi il proprio diritto!
Io stessa devo ringraziare voi,specialmente te lenina.
Anch'io.
E anzi, colgo l'occasione per ri-ringraziarti Lenina, scusarmi per non averti via via aggiornata sulla situazione del mio allattamento e promettervi che poi racconterò come è andata [bene].
Il fatto è che è stato difficile perché davvero c'erano [ci sono, ancora] dei problemi fisici, e non mi ero mai sentita di cantar vittoria [anche un po' per scaramanzia, lo ammetto: pensate che ho ancora lì lo sterilizzatore enorme che mi ingombra la cucina perché avevo paura che appena lo avessi sbaraccato mi sarei ritrovata a doverlo riusare].
Vabbè, niente.
Grazie Noimamme, grazie maestosa Lenina
Ho mille libri sotto il letto, non leggo più. Ho mille sogni nel cassetto, non lo apro più.
G. Togni
il mio allattamento è agli sgoccioli, stavolta per davvero :cisssss:
colgo l'occasione per ringraziare il forum e soprattutto te lenina, è solo grazie a voi che sono riuscita a superare le mie fisse e andare avanti con l'allattamento fino ad ora. (del resto lenina me l'avevi detto che non dovevo preoccuparmi perché avrei allattato fin quando mio figlio avrebbe voluto!).
spesso le mamme che hanno problemi con l'allattamento interpretano male questo tipo di sostegno, mi ci metto in mezzo anche io che spesso ho preso le vesti dell'avvocato del diavolo.
invece è fondamentale capire che noi tutte ce la possiamo fare, anche quando sembra impossibile e sembra che tutti si coalizzino per farci fallire nell'intento di nutrire al meglio i nostri bambini.
penso che scriverò la mia esperienza nelle storie di allattamento al seno, spero che serva a tutte le mamme in difficoltà a capire che c'è sempre (o quasi) una soluzione e allattare è una cosa naturale che prescinde dalle pesate e dagli orari.
grazie lenina, ilaria e a tutte quelle mamme che mettono a disposizione la loro esperienza per aiutare chi vuole farcela. :bacio:
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)