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lenina wrote:perchè invece un bambino in una tavolata di adulti mica è isolato eh.
di solito tutti gli adulti non vedono l'ora di parlare con lui di cartoni animati e similari :ehehe:
va beh ma è ovvio che se io rompo con la storia del videogame e del non isolamento sarò un adulto che porta i figli in posti adatti (con ad esempio degli sfoghi) per potersi svagare (ci sono svariate pizzerie con spazi aperti e giochi), con altre famiglie con figli con cui poter giocare o con persone anche adulte che hanno piacere e voglia di stare anche con tuo figlio e nessuno di noi lo isola.
Io non sono proprio il classico genitore che vuole stare a tavola a parlare per cacchi suoi col figlio accanto che deve pure stare zitto e buono ecco.
Io vado a cena fuori PER stare a cena fuori CON mia figlia.
Il videogioco in questa realtà non entra.
Gwen wrote:va beh ma è ovvio che se io rompo con la storia del videogame e del non isolamento sarò un adulto che porta i figli in posti adatti (con ad esempio degli sfoghi) per potersi svagare (ci sono svariate pizzerie con spazi aperti e giochi), con altre famiglie con figli con cui poter giocare o con persone anche adulte che hanno piacere e voglia di stare anche con tuo figlio e nessuno di noi lo isola.
Io non sono proprio il classico genitore che vuole stare a tavola a parlare per cacchi suoi col figlio accanto che deve pure stare zitto e buono ecco.
Io vado a cena fuori PER stare a cena fuori CON mia figlia.
Il videogioco in questa realtà non entra.
Perfetto Gwen.
Ma quando si critica il genitore che permette di usare il videogioco a casa magari ci si dimentica del fatto che è un genitore che magari ha idee diverse.
E preferisce che il figlio giochi piuttosto che farlo annoiare.
O che magari è capitato il caso in cui tutte le cose che descrivi non ha potuto farle.
Bisognerebbe valutare sempre conoscendo tutto ciò che c'è dietro.
Se no si fanno le proprie scelte senza per questo giudicare quelle altrui no?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Io la penso come lenina, è certo che se li vedo giocare al DS per ore con fuori una bella giornata li spedisco in giardino, però fossero a tavola al ristorante finito di mangiare non vedo perchè proibirglielo se non hanno meglio da fare in quel momento.
POi è d'obbligo il DS quando li porto a visite mediche o a riunioni scolastiche nel caso non so a chi affidarli.