Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
[CENTER]"Dopo aver preso d'assalto il nostro cuore, l'amore si muta nell'ospite di una culla, in queste manine serrate,in queste coscine, nel ventre cosi puro da ogni malizia. E noi due restiamo lì a guardare il nostro segreto cosi male, cosi ben protetto"J.Supervielle-naissance-[/CENTER]
Io distinguerei assorbire e influenzare.
Assorbire è normale, non nega la libertà del figlio, anzi, è onesto dire al figlio quello che si crede, e far presente che altri non la pensano così. Mi sentirei orribilmente a disagio a contenermi perché è "politicamente scorretto" dare un'opinione.
Influenzare, invece, è trascinare il figlio in una direzione, con forza.
Per altro con il rischio di ottenere esattamente il risultato opposto!
I miei suoceri ad esempio sono tradizionalisti ultracattolici, si sono imposti per far crescere conformi ai loro valori i due figli, e una è venuta esattamente come la volevano, l'altro, mio marito, è anticlericale con una veemenza che a volte mi sconcerta. Proprio per reazione a quello che ha "subito".
Con Alex già abbiamo occasione di parlare di politica, in parole semplici, e le sue candide conclusioni mi fanno sorridere.
Mantenendo fermi il rispetto e la non violenza, potrà essere tutto ciò che vuole.
Intanto, non mi faccio illusioni, l'ambiente familiare è una proposta, ma se e come accettarla dipenderà solo da lui.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)