mamme e papà

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Rie
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Post by Rie »

Gwen wrote:Chi ignora segnali come quello secondo il quale il figlio non vuole stare col padre ma solo con la madre è da biasimare.
Ecco, su questo (non sul resto ahahaha!), purché riferito a bimbi grandicelli, posso essere d'accordo.
Esclusi i primissimi tempi, in cui mi pare plausibile che alcuni (non tutti) i bambini siano prevalentemente mammoni, non è proprio usuale che una bimba cerchi solo un genitore.
Forse bisogna porsi qualche domanda e tentare qualche intervento. Persino se si è attendisti.

E in ogni caso, come dire, il genitore "preferito" deve tentare di coinvolgere l'altro. Almeno provarci. Senza forzare. Pazienza se poi i risultati sono pessimi, come quando, me lo ricordo ancora, ho cercato di portare con noi a una session di giochi al nido che piacevano tantissimo ad alex mio marito, e non vi dico che faccia scazzata aveva ahahaha!
La cosa magari va fatta in modo graduale, non, nel caso mamma A, "io seguito nelle pulizie e tu vai fuori con papà", ma, che so "ok, non pulisco andiamo al parco tutti insieme" (e mentre sono al parco coinvolge il papà nei giochi).
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Gwen

Post by Gwen »

Rie wrote:Ecco, su questo (non sul resto ahahaha!), purché riferito a bimbi grandicelli, posso essere d'accordo.
Esclusi i primissimi tempi, in cui mi pare plausibile che alcuni (non tutti) i bambini siano prevalentemente mammoni, non è proprio usuale che una bimba cerchi solo un genitore.
Forse bisogna porsi qualche domanda e tentare qualche intervento. Persino se si è attendisti.

E in ogni caso, come dire, il genitore "preferito" deve tentare di coinvolgere l'altro. Almeno provarci. Pazienza se poi i risultati sono pessimi, come quando, me lo ricordo ancora, ho cercato di portare con noi a una session di giochi al nido che piacevano tantissimo ad alex mio marito, e non vi dico che faccia scazzata aveva ahahaha!
La cosa magari va fatta in modo graduale, non, nel caso mamma A, "io seguito nelle pulizie e tu vai fuori con papà", ma, che so "ok, non pulisco andiamo al parco tutti insieme" (e mentre sono al parco coinvolge il papà nei giochi).
Sì ma un conto è provarci, provarci veramente, partecipare a molti momenti in famiglia, provare a coinvolgere il bambino, essere presente.
Così poi se il figlio passa le fasi di mammite o papite è un altro discorso, è una cosa sua.
Ma se non si tratta di una fase, se non è un momento, se non passa, se diventa invece un'abitudine consolidata è un altro discorso, che poi è chiaro che se tu sei un padre assente lo sai dentro di te, se a tuo figlio dedichi solo l'ultimo strascico di tempo ed in modo pure un pò distratto come nei casi descritti qui poi non puoi stupirti, e la colpa è tutta la tua.
MAMMANANCY

Post by MAMMANANCY »

mammangi wrote:Ho letto tutto e mi sono chiesta: allora se papà e mamma sanno fare bene il loro mestiere di genitori, se il loro amore verso i figli va al di là della loro stessa vita, nel momento in cui la coppia marito-moglie non funziona più, è giusto rimanere insieme spinti da questo amore viscerale?
probabilmente in alcuni casi sì, anche perchè -se entrambi collaborano- il ruolo di genitori può essere d'aiuto nel riavvicinare la coppia.
Scusate se ho ribaltato il tema, ma i miei pensieri sono finiti proprio qua (e non a caso).
non so se parli di te stessa, ma ti parlo di noi, abbiamo deciso di avere Sara immediatamente dopo una brutta crisi coniugale io ero pronta ad andarmene, lui (con brande coraggio e maturità) mi ha chiesto di non uscire dalla nostra casa e provare a chiarire le cose con una "separazione in casa", io ho accettato ho dormito sul divano letto per 1 mese, lo sentivo scendere le scale e controllare se c'ero la notte, abbiamo parlato e in parte chiarito, dopo 1 mese sono tornata nel "talamo" ma mi doveva lasciare in pace...un'altro mese e poi l'ho cercato io, ho capito che ci amavamo ancora che i nostri problemi non erano insormontabili e l'ha capito anche lui, abbiamo deciso di cercare Sara sebbene le cose non fossero rose e fiori ma, come ha detto Guga, "c'erano le premesse...". Sono rimasta incinta quasi subito e quel fagiolino ci ha resi più forti, certo il nostro rapporto non è lo stesso di ante-crisi ma non è nè migliore nè peggiore è semplicemente diverso e lo capisci da quanto mi ha scritto mio marito nella mail che ho inserito nel post relativo al secondo figlio.
Ti ho raccontato la mia esperienza solo per confermarti che il ruolo di genitore può senz'altro risaldare una coppia se "ci sono le premesse"...se queste non ci sono, le difficoltà che un bambino porta può invece far scoppiare la coppia definitivamente, solo voi sapete se quelle necessarie premesse ci sono e se ci sono allora sì che è giusto stringere i denti,parlare e magari abbassare pure il capo e andare avanti non per il bambino ma per tutti e tre.
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