lenina wrote:intendevo dire, che ogni pannolino che usiamo (al di la del discorso rifiuto) già solo per essere prodotto e smaltito (non eliminato solo buttato nella spazzatura lo smaltimento reale non c'è) richiede l'energia che serve a fare una lavatrice di pannolini (all'incirca)
Così avevo letto.
Quindi il risparmio ecologico è altissimo.
Messa come l'avevi messa pareva diverso ehehehehe
Il risparmio è altissimo poi io posso dire anche un'altra cosa, i pannolini nelle femmine causano spesso dermatiti o arrossamenti e nei maschi c'è chi ventila addirittura l'ipotesi che il calore possa portare alla sterilità, non è ancora provato e non credo sia necessario fare allarmismi però pare vale la pena stare in campana.
I pannolini lavabili, anche se il culetto non rimane asciutto come con un usa e getta 8anche se io ho notato che usando i veli catturapupù lavabili in micropile la sensazione di asciutto si ha) lasciano traspirare la pelle e anche in estate non hanno causato alcun problemi di rossori o sudorazione in Sveva.
Il culetto rosso non l'ha mai avuto e in ultima analisi non ho mai avuto bisogno di usare creme e cremine durante il giorno mentre la notte se le metto l'usa e getta le metto sempre la crema perchè vedo che la pelle non rimane bella bianca come con i lavabili.
C'è quindi anche un risparmio in quel senso e un benessere proprio nei bambini.
Infine, essendo più spessi di un pannolino normale servono anche in quei casi di anche immature (ma anche soltanto per un loro corretto sviluppo) quando consigliano il doppio pannolino perchè all'inizio sono effettivamente più "fagotto" quando i bambini sono molto piccoli ma la posizione delle gambine è quella corretta e se poi ci aggiungiamo l'uso della fascia si scongiura ogni problema alle anche

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Problemi che sono divenuti più frequenti con l'utilizzo delle fasciature prima e delle carrozzine poi perchè la posizione naturale di un neonato sarebbe quella con le gambine raccolte, quasi fetale, che si ottiene tenendolo in braccio su un fianco o in una fascia legata correttamente.