vavi wrote:Sorrido.
Almeno meta' dei papa' che conosco sono convinti che il/la proprio/a figlio/a sia piu' avanti degli altri. Pure mio marito ne fa parte!
Siete tenerissimi!
Guarda,ho messo in preventivo questo tipo di messaggio...ma forse non hai letto bene...
Io NON ho il desiderio di avere una figlia "superdotata" e quindi cerco di avere una visione oggettiva. Ho un amico che,nonostante sua figlia fosse evidentemente molto sveglia,andò in fissa per farle imparare i colori,perchè non concepiva che avesse questa "lacuna"...adesso iscriverà sua figlia ad una scuola americana per l'inglese ed ha assunto una baby-sitter peruviana per lo spagnolo: tutto questo è molto lontano da me.
Visto che (come si dice) "non si nasce imparati",ho cercato in vista della paternità,d'informarmi il più possibile riguardo a tutti gli aspetti di quest'esperienza; sul tema della crescita,in particolare,il mio pensiero è che il bambino dovrebbe essere libero di agire...ma mi pare evidente che siamo noi a creare il suo ambiente,quindi è importante offrirgli le giuste possibilità.
Per scendere nel pratico,nel corso di quest'anno e mezzo,credo di aver comprato a mia figlia oggetti vari che potessero stimolarla secondo le sue preferenze e non ho mai forzato un suo comportamento...ho anche cercato libri che mi "insegnassero" a giocare con lei in modo intelligente,in modo da integrare quanto mi venisse naturale,con qualcosa di più "mirato" sulla sua età...perchè pensare che sia sufficiente interagire con amore,secondo me è un atto di presunzione. Per lo stesso motivo,d'altra parte,sono qui ad ascoltare i consigli di chi ne sa più di me...o,comunque,può portarmi esperienze che possano darmi spunti di riflessione.
Ora,io penso che mia figlia sia sveglia,ma come tanti altri...nell'ambiente che la circonda è oggettivamente più avanti a livello espressivo e di logica di quelli che la circondano,anche più grandi...ma non lo è come capacità motorie...e,inoltre,so che l'orizzonte è limitato: scrivere qui penso sia un bel modo per ampliarlo.
Ti ripeto,ho in famiglia il caso di un cugino "genialoide" che ora ha 10 anni e non vive (e non ha vissuto) una situazione facile : anche se può sembrare un paradosso,non è una cosa da augurarsi per i propri figli...anche perchè sono ipersensibili ed è complicato aiutarli nel modo corretto