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Paola M. wrote:Io temo solo una cosa, che questa corazzata antiSaviano sa molto di "mafia", temo che il tam tam (le pagine FB e ben presto immagino i titoli di libero) non faranno altro che dare garanzie alla mafia, al di là che si legittimo avere dei dubbi su quello che pensa in merito ad Israele.
Ecco, è più o meno quello che penso io.
Purtroppo su alcune posizioni ci si può anche non trovarsi affatto d'accordo, ma sui discorsi di mafia continuo ad apprezzare il coraggio di quest'uomo.
Non sarebbe logico rifiutare in toto il personaggio e le idee, sarebbe come a dire che, o sei e pensi al 100% come la penso io, o nemmeno ti sto a sentire.
Sarebbe anche questa una forma di violenza, e sarebbe, a mio giudizio, gretto.
Paola M. wrote:Su Saviano e Israele (essendo io profondamente ignorante sulla questione dello stato sionista) non riesco a "condannare" le sue parole, anche perché lui non s'è mai mostrato un pacifista ad oltranza se non in questa occasione in cui ha parlato ai ragazzi delle Piazza (e non solo) chiedendo loro di distinguere la rabbia (sacrosanta) dalla violenza (che fa passare dalla parte del torto e dà ragione ai fascisti che hanno voglia di far andare i manganelli)
Trovandomi d'accordo con Paola, Ilfo scusa ma a me pare che condannare una manifestazione violenta in cui le auto bruciate non erano certo dei parlamentari, e avere una visione politica dello stato d'Israele, sono due cose che a mio parere non c'entrano nulla.
Se Israele fa delle cose sbagliate allora la gente in piazza può devastare i negozi? Non capisco.
Paola M. wrote:Non ci sto Mirko, perché tanto non vinciamo, noi siamo Italiani e non succederà quel che è successo nelle altre piazze ove è sfociata la rivolta studentesca (Atene, Londra, Parigi per le quali forse ci si sta interrogando sul fenomeno studenti/nuove generazioni vis istituzioni, dove il fenomeno è stato anche salutato da buona parte della stampa come un ritorno alla "giusta ribellione" delle nuove generazioni che vogliono un futuro); qui (PER PRIMA LA SINISTRA) si è parlato di infiltrati fra i poliziotti, che è una cagata MOSTRUOSA in termini di valutazione del fenomeno, si è vaneggiato di violenza gratuita dei poliziotti (che è un'altra CAGATA mostruosa perché le forze dell'ordine NON hanno reagito con la violenza di cui potevano perché hanno CAPITO che non si trattava di un nucleo di sparuti black block ma che TUTTA la piazza era d'accordo con chi usava la violenza).
Non cadiamo anche NOI nel tranello dei poliziotti pieni di cocaina (memori degli episodi di Genova), perché ci stanno anche i padri di famiglia che prendono 1.200 euro al mese fra QUEI RAGAZZI, che hanno la stessa età e forse la stessa rabbia degli studenti, ma non la stessa fortuna di stare a scuola ad imparare.
Perché i commenti fra la gente è che ci vorrebbe più AUTORITA' per questi ragazzi e lo stato autoritario i due di cui sopra lo stanno costruendo a poco a poco, così come chiedono i poveri cittadini che vengono "disturbati" dai facinorosi studenti e le proposte di questi giorni (carcerazioni preventive, delimitazioni zone rosse di rosse, provocazioni verbali dei vari maroni, alemanno, gasparri & C.) vanno in questa direzione. alziamo TUTTi i TONI così i ragazzi cadono nel tranello, lo stato diventa GIUSTAMENTE più repressivo, autoritario, giustizialista e le prossime elezioni le vinciamo col plebiscito.
Io, non ci cascherei.
domani ci torno, ora vado di fretta
Giustamente?
non è MAI giusto che uno stato diventi repressivo e autoritario