Alessia wrote:questo cambia tutto. nella tua circostanza non c'è bisogno che tu gli parli in italiano e fai benissimo a parlargli solo la tua lingua dandole modo di impararla.
praticamente stiamo dicendo forse la stessa cosa.
Ma il papà è italiano.
Se no non è così detto che avrebbe parlato italiano
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:Ma il papà è italiano.
Se no non è così detto che avrebbe parlato italiano
quindi il suo esempio non è molto calzante, no?
lenina wrote:Però rischieresti di fargli più male che bene.
Diciamo che se vogliamo imputare qualcosa a questi genitori possiamo imputargli di non aver tenuto i figli in comunità PRIMA della materna.
Nel senso cercare di non farli socializzare solo con connazionali ma anche con italiani.
C'è da dire però che molti genitori italiani nei parchi stanno lontani dagli stranieri e tengono lontani i figli (non tutti eh ma succede) quindi non è sempre facile spingere i bambini a integrarsi.
Un altro mezzo che i genitori di bimbi stranieri farebbero bene a usare e la televisione Italiana, spesso grazie al satellite si tende a seguire solo quella nella propria lingua invece far seguire ai bimbi cartoni animati e semplici programmi in Italiano (adatti all'età del bimbo) male non fa sicuramente
allora vieni al mio discorso, non c'è bisogno necessariamente di parlare male o bene l'italiano in casa, se un bimbo non capisce una parola di italiano la mia mente maliziosa tende a sottindendere che si è voluto deliberatamente tenerlo lontano dalla lingua del paese in cui vive.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)