si ma spiegami come fate a fare la camminata insieme se mangiate sfasati :cisssss:Paola M. wrote:che prò il pasto sia una appuntamento FISSO GIORNALIERO improrogabile e essenziale ma non lo sia che ne so la camminata postprandiale io lo trovo pericoloso.
hai frainteso, o meglio, io leggo un altro concettoCos73 wrote:beh se dite che è questione di abitudine, sembra che gli altri non siano in grado di abituarli, è chiaro.
secondo me qui spesso si confonde (o meglio, si concepisce diversamente) l'abitudine con la costrizione
dare l'abitudine o cercare di dare l'abitudine ad un bambino (i non fuori pasto, lo stare a tavola, il dormire, ecc) viene visto come un "limitare la sua libertà e costringerlo povero bambino"
al solito:dove è un'abitudine e dove una regola?
la differenza alla fineè solo nella definizione
per me mangiare assieme è un'ottima abitudine, ma ovviamente non una regola (tanto è vero che quando mio marito torna tardi non lo aspettiamo)
Però le vostre argomentazioni non mi hanno convinto
Non ho mai sentito dire che mangiare assieme in famiglia (ATTENZIONE:non si sta parlando di cene epocali ma del quotidiano, della famiglia stretta e senza occasioni speciali) sia una causa di obesità
Non ho mai sentito che mangiare in 30-40 minuti rispetto a 15 minuti sia causa di obesità (anzi, ho sempre letto che lasciar passare del tempo tra un boccone e l'altro e mangiare lentamente per permettere allo stomaco di avvisare il cervello che è sazio)
Potete dire che a voi non piace, non interessa, non ritenete doveroso del ben che minimo sforzo fare in modo di mangiare assieme
che sia dannoso che la sera ci si trovi a mangiare padre, madre e figli assieme la normale cena infrasettimanale, mi pare proprio tirata per i capelli
