non ho letto nulla, è da poco che ho accesso (ed è ancora da meno tempo che me ne sono accorta :sticazzi: )Gwen wrote:no no no, forse hanno tratto in inganno i discorsi che facevo tempo fa nella stanza delle confidenze.
Quando i genitori diventano egoisti
Moderator: Paola
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losbanos
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lory76
E questa e' assolutamente la mentalita' con cui sono cresciuta io.losbanos wrote:Tutto questo scrivere, comunque, mi ha fatto pensare a come è diversa la nostra situazione (per nostra intendo quella del contesto dove vivo), dove la maggior parte delle famiglie vive in affitto e chi compera la casa si carica di un'ipoteca (il vostro mutuo) che nella maggior parte dei casi non riuscirà ad estinguere in tutta una vita.
Mi ha fatto pensare che qui, i ragazzini, fanno mille lavori extra e lavori estivi per potersi permettere quei piccoli lussi che desiderano (telefonino, vacanze, computer, scooter...). Ed è la prassi, fa parte del tessuto sociale.
Mio figlio grande studia in USA, quando ci ha ventilato la sua decisione abbiamo fatto due calcoli: avendo 3 figli in poco più di 4 anni sarebbe stato finanziariamente improponibile se anche gli altri due avessero voluto seguire le sue orme. Pertanto, ha richiesto un prestito personale per studenti per i 4 anni di bachelor al Cantone, ed ora ha un debito di 40'000 franchi.
Forse a voi sembra una cosa orrenda, eppure qui è assolutamente "normale" (non trovo la parola adatta) che un ragazzo si assuma in toto le conseguenze delle sue scelte, nel bene e nel male.
Questo e' il senso di responsabilizzazione di cui parlavo.
Che non preclude l'eventuale aiuto da parte dei genitori in momenti di effettiva necessita'.
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Gwen
Non è orrenda, è quello che si fa quando non si può fare diversamente.losbanos wrote:Tutto questo scrivere, comunque, mi ha fatto pensare a come è diversa la nostra situazione (per nostra intendo quella del contesto dove vivo), dove la maggior parte delle famiglie vive in affitto e chi compera la casa si carica di un'ipoteca (il vostro mutuo) che nella maggior parte dei casi non riuscirà ad estinguere in tutta una vita.
Mi ha fatto pensare che qui, i ragazzini, fanno mille lavori extra e lavori estivi per potersi permettere quei piccoli lussi che desiderano (telefonino, vacanze, computer, scooter...). Ed è la prassi, fa parte del tessuto sociale.
Mio figlio grande studia in USA, quando ci ha ventilato la sua decisione abbiamo fatto due calcoli: avendo 3 figli in poco più di 4 anni sarebbe stato finanziariamente improponibile se anche gli altri due avessero voluto seguire le sue orme. Pertanto, ha richiesto un prestito personale per studenti per i 4 anni di bachelor al Cantone, ed ora ha un debito di 40'000 franchi.
Forse a voi sembra una cosa orrenda, eppure qui è assolutamente "normale" (non trovo la parola adatta) che un ragazzo si assuma in toto le conseguenze delle sue scelte, nel bene e nel male.