marte71 wrote:
paola se tu ti focalizzi solo su una parte del discorso (che peraltro è quella da cui fuggivi al tuo primo esempio ovvio) è naturale che non potrai mai aggiungere nulla al tuo parere, non credi? comunque come dicevo, ognuno si tenga le proprie idee

Io focalizzo la parte che ritengo più assurda e sulla quale tutti questi psicologi partono, non ho ben capito cosa è ovvio scusa, sin dal mio primo esempio (che era quello della finzi) si parte dal presupposto che non sia sano per la coppia, poi ci si incespica su teorie e non sui fatti, i fatti, di come vanno i sonni condivisi lo sanno le mamme dei bimbi normali, quelli che non hanno patologie psicologiche e che non sono in cura da questi psichiatri.
Io diffido sempre dei dati riportati dagli psicologi e psichiatri perché non hanno mai come campione i bimbi con una crescita psicologica nella norma, così come le coppie, non indagano MAI quelle che, felicemente fanno sesso altrove che nel letto, ma quelle in procinto di divorzio.
E guarda caso i pezzi da te postati fanno entrambi accenno.
Detto ciò, se cerchi in rete, me ne trovi a miagliaia di pezzi di psicologi (autorevoli o meno, famosi o meno) che hanno questa teoria, di contro, io ti dico che la rivista pediatrica italiana ha provato ad approfondire la questione in maniera più scientifica. La stessa rivista, se vai a cercare negli arretrati, 4 anni prima riportava le stesse teorie che riportavi tu.
Poi s'è messa seriamente a studiare e ha scoperto cose interessanti su base statistica, vogliamo ragionarci di quetse scoperte?
Ha scoperto, ad esempio, che è un problema EUROPEO ed AMERICANO questa del sonno NON condiviso, nelle altre culture, TUTTE non si pone nemmeno, mamme e bambini dormono insieme. Ha scoperto che arrivo da una scuola di pensiero puritana, di stampo inglese, quella delle tate per capirci, che trova il suo exploit culturale con il boom demografico e economico degli ann'60/'70, prima non si poneva il problema.
Non ti viene il dubbio che se nel resto del mondo e fino a 30 anni fa il problema non si poneva è un po' una moda della cameretta che ci spinge a questo?
se non ti viene il dubbio, niente, va bene così.
Ciònontoglie, invece, che mi pare più importante, che se una COPPIA non vuole un bimbo nel lettone, fa benissimo, piuttosto che vivere male ad anticipare di qualche anno o mese il distacco al fine di mantenere un equilibrio di tutto il nucleo, questo eprché è inutile dormire nel lettone e poi restituire mancare un padre isterico perché non si tromba e che magari colpevolizza il figlio.
(scrivo al buio, scusate errori)