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Paola M. wrote:Ma questo è indubbio, però io a distanza di 4 anni, se con Jacopo potevo sentirmi una mamma autorevolissima senza essere autoritaria, con Maddalena va già diversamente, staremo a vedere.
e sei tornata al nocciolo del discorso
come essere autorevoli senza essere autoritari soprattutto verso l'età di Andrea, non vi dico che casino fanno, a scuola, in chiesa, scemenza allo stato puro se presi in gruppo! ahahahah
io non parlo mai di punizioni è una parla che odio profondamente ma in occasioni che necessita preferisco parlare di conseguenze ad un determinato comportamento.
Certo io mi riferisco a bambini più grandicelli e dico che qualsiasi cosa si possa stabilire in una famiglia (gratifica per buon voto, togliere qualcosa per un cattivo voto, uscite si uscite no ecc. ecc. ecc.) l'importante è stabilirle insieme e a volte vale anche con i piàù piccoli.
Contrattare a tavolino certi doveri e certi diritti non è cosa sciocca, l'importante anche grandi punizioni (e ripeto non sono il mio forte) se "contrattati" insieme nel momento in cui necessitano non sono vissuti come tragedie perché appunto concordati insieme.
E' uno stile educativo basato sulla collaborazione, che implica uno scambio reciproco, è chiaro che nelle decisioni finali bisogna assolutamente essere concordi e quindi questo implica un venirsi incontro alle esigenze dell'uno e dell'altro perché è chiaro una famiglia è tale perché si autoregola su propri basi valoriali (che non necessariamente sono uguali per tutti io ad esempio sul lavarsi le mani non controllo mai hahaha) e ognuno in qualche modo contribuisce con il fare la propria parte.
Insomma io le punizioni non le do mai concordo con loro su cosa fare di conseguenza a qualcosa e poi faccio e non c'è per loro replica perché decise insieme come viceversa se c'è da gratificare
E comunque rimango dell'idea di valorizzarer il positivo sempre, è la teoria del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto il punto di vista personale conta e molto!!!
i famosi messaggi in prima persona in positivo naturalmente e mai in negativo come purtroppo si è soliti fare per educazione (tipo NON vedi la tv se NON fai compiti al posto di un meglio potrai vedere la tv appena finisci i compiti)
Paola, 5vm, per gli amici Polly
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Gwen wrote:Boh, brava non lo so. Al massimo brava nell'aver individuato il modo che fa per lei, ma poi "brava" di che?Io sono andata ad istinto, mica ho un'intelligenza o una preparazione eccezionali, perciò preferisco dirmi fortunata.
E poi non mi piace parlare di bimbi "buoni" o "cattivi". Sono tutti vivaci, TUTTI. Chi in un modo chi nell'altro chi in un ambito chi nell'altro.
no infatti esistono i bambini più o meno gestibili e le mamme più o meno isteriche :cisssss: