"Quando nascerà ci vuole qualcuno che te lo imposti per la notte...."

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Nau

Post by Nau »

Aggiungo,o meglio rettifico....LA cosa brutta è che molte donne dicono che "non hanno latte" perché sono state convinte di ciò da amici,parenti,conoscenti e ,cosa ben più grave,dal pediatra,in un momento difficlie come il puerperio,in cui non sempre è facile non lasciarsi influenzare o documentarsi a fondo.Il mio discorso non si riferisce a queste mamme,che spesso soffrono moltissimo e vorrebbero allattare,ma rinunciano.
Io mi incavolo con chi diffonde storielle assurde facendole passare per oro colato.
chiaretta_1974

Post by chiaretta_1974 »

cioffe wrote:paola con tutto il rispetto per te e per le madri che allattano, preferisco seguire il parere di un esperto che ha studiato e conosce scientificamente quello di cui parla piuttosto che quello di una madre eritrea che ha allattato in vita sua dieci o dodici figli................ ma è la solita diatriba tra scienza ed empirismo............ io sto con la scienza

su questo posso citarti il prof. Ezio Gandullia, esimio neonatologo dell'ospedale gaslini di genova, ora in pensione. Mio pediatra e vicino di casa, che quando nacque Lorenzo venne in reparto a visitalo per amicizia e mi consegnò un manuale dell'allattamento al seno in linea con la leche league, che lui sosteneva in modo convinto. le prime nozioni le appresi da lui. può essere classificato come esperto o come madre che allatta?

e poi, per ribaltare la frittata, affermo che non c'è nessuno di più esperto di una madre che allatta, in tema di allattamento, perchè è la natura che insegna, ed è grazie all'allattamento che il mondo esiste,anche quando gli esperti non esistevano ma dovevano essere allattati anch'essi per poter crescere, non dimentichiamolo.
chiaretta_1974

Post by chiaretta_1974 »

lenina wrote:Infatti smettiamo prima l'allattamento.
Ma se torni indietro di poco più di un secolo scopri che molti bambini portavano la sedia davanti alla mamma per prendere il latte.

Questi bimbi sono i nostri nonni o al massimo i nostri bisnonni che non mi pare fossero tutti psicopatici.

questo mi riporta alle immagini che mi stanno venedo in mente leggendo questa discussione: nonni, bisnonni, avi...migliaia di anni, milioni di anni di sonno condiviso. Per motivi economici, di salute, di spazio. Per la sopravvivenza. E il mondo ha avuto i suoi uomini più o meno intelligenti, stabili, crudeli, fragili...come oggi.
Il nodo cruciale non è se si dorma o no insieme, ma perchè si dorma o non si dorma insieme.

un ulteriore riflessione, leggendo che qualcuno (non ricordo chi) in questa discussione additava di teoria freudiana una citazione contro il sonno condiviso...beh io non sono una psicoanalista ma ho studiato la materia e se penso alle teorie in proposito mi vengono in mente spitz (che denunciò la psicopatologia come provocata dalla carenza o assenza di contatto materno) e Bolwby, teorico dell'Attaccamento. Un Attaccamento non dettato dal bisogno, ma per l'attaccamento fine a sè stesso, ossia per la relazione costante e continua con l'oggetto d'amore.
Locked