Io credo che il neonato nasca indifeso come nasceva alle origini.bibila wrote:non ho raddrizzato il tiro, sto cercando di discutere dei temi che ho proposto ma pare che non ci riuscirò; ribadisco: dopo che ho proposto la mia posizione, vorrei sapere la vosta senza dilungarsi troppo sull'allattamento che abbiamo capito cosa dice l'oms e l'unicef; alcuni mi hanno risposto con la loro esperienza, volevo solo questo non voglio altro
Che non sappia di abitare in case calde e protette ma cerchi la protezione di istinto dalla mamma.
Io ho sentito con entrambi i figli un istinto animalesco di attaccamento a loro e ho seguito da subito quell'onda che mi ha portata a scegliere di vivere un contatto continuo in principio che è andato a diminuire come normale e giusto man mano che i mesi passavano.
Per me è una gioia avere addosso mia figlia.
Per me è normale allattarla quando lo chiede.
ho bisogno fisico di rispondere ai suoi richiami in modo tempestivo.
Il mio essere donna passa fortemende dal mio essere mamma.
ovviamente il rapporto con il grande ora è meno stresso di quando era neonato.
Capita che dorma dai nonni (anche spesso)
Ma questo non toglie momenti di contatto profondi.
Ho scelto di seguire le inclinazioni dei miei figli pur aiutandoli a esprimerle, di seguire i loro tempi pur spronandoli quando vedo in loro il bisogno (parlo del grande qua).
Ho fatto queste scelte perchè le sento mie.
Anzi io e mio marito abbiamo fatto queste scelte perchè le sentiamo nostre.
Ci sono momenti faticosi ma quale famiglia non li ha.
Ma non ci siamo mai sentiti annullati.
A volte siamo stanchi ma la nostra coppia dall'esperienze figli ne è uscita rafforzata.
Questo è il MIO essere mamma, allattare, portare mia figlia addosso, cercare di mantenere la calma anche quando il grande è nervoso e aiutarlo a esprimere la sua rabbia sono cose che mi riempiono e non mi svuotano.

