Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Azur wrote:Sulla teoria possiamo anche essere tutte d'accordo, credo.
Ma la pratica è un'altra storia.
Non mi importa che lavoro sceglieranno di fare i miei figli,
ma vorrei che lo facessero con passione e impegno, non alla meno peggio e solo per tirare a campare...
Non mi importa con chi decideranno di vivere i miei figli,
ma vorrei che avessere la maturità (e pure la fortuna) di creare un rapporto equilibrato, basato su rispetto e amore
Ecc ecc ecc..
Non si tratta di "volere che diventi come dico io",
ma non credo sia possibile non avere aspettative, e forse non è neanche giusto...
Quello che credo sia importante, e quello che cerco di fare, è evitare di giudicare, sospendere il giudizio... (giudizio nel senso di "opinione chiusa" o "che chiude" il dialogo e la possibilità)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Io se mi ritrovo a pensare al futuro di mia figlia spero il meglio per lei, come tutti i genitori. Non ho discriminazioni di nessun tipo ma non sono ipocrita e non so come affronterei certe situazioni. Spero IO di non deludere le sue aspettative e non il contrario...