Padri

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Palli
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3195
Joined: Mon Aug 24, 2009 12:42 pm

Post by Palli »

chiccha wrote:Daniele è un papà attento, informato e interscambiabile (tette a parte :cisssss: ).
Chiaro che per willy la mamma è la mamma e il papà e il papà, ma sul piano della sicurezza, della quotidianeità, dell'educazione (per ora) siamo assolutamente alla pari.
E lo dico con orgoglio.
Mi sento fortunata di avere un marito che condivide le mie idee, non mi "dà ragione" perchè "lo dico io e mamma SA", ma perchè si è informato e il percorso l'abbiamo fatto insieme.
Dalla gravidanza, all'allattamento, al porsi di fronte ai progressi e ai pianti di nostro figlio.
Preferisco un padre presente come me sempre, ad uno che entrarà a gamba tesa quando willy sarà più grande perchè "i neonati sono della mamma".

Io vivo meglio così.

Senza questa condivisione mi sentirei sola e frustrata.

E' una mia personalissima opinione, non credo valga per tutti e capisco chi la pensa in maniera diversa.

Più che opinione, è una sensazione viscerale.
Non mi sento defraudata di nulla, bensì arricchita.
Ecco appunto. Quoto e straquoto ogni singola parola di Chicca.

Soprattutto sul sentirsi arricchita nell'avere un tale compagno di genitorialità
Mammatitta

Post by Mammatitta »

Gwen wrote:miracolo!!!! :cisssss:


Ma che vuol dire Lella?
Fare il padre che vuol dire?
Per me esiste solo "fare il genitore e non l'amico" ma non capisco (proprio non ci arrivo io) dove sarebbe la distinzione tra padre e madre come ruolo.
A parte le preferenze a seconda dell'età dei figli, l'attacamento maggiore ora con l'uno ora con l'altro, cos'è che dovrebbe fare il padre per essere tale e cosa non dovrebbe fare?

Il padre è quello autorevole e la madre quella più morbida?
Il padre è quello che ti controlla i compiti e la madre è quella con cui giochi?
La mamma è quella che cucina e il papà no?
Viceversa?

Non lo capisco, non capisco come si faccia a chiudere una persona dentro degli stereotipi.

E non capisco perchè dovrebbe essere un bene.
chiccha wrote:Daniele è un papà attento, informato e interscambiabile (tette a parte :cisssss: ).
Chiaro che per willy la mamma è la mamma e il papà e il papà, ma sul piano della sicurezza, della quotidianeità, dell'educazione (per ora) siamo assolutamente alla pari.
E lo dico con orgoglio.
Mi sento fortunata di avere un marito che condivide le mie idee, non mi "dà ragione" perchè "lo dico io e mamma SA", ma perchè si è informato e il percorso l'abbiamo fatto insieme.
Dalla gravidanza, all'allattamento, al porsi di fronte ai progressi e ai pianti di nostro figlio.
Preferisco un padre presente come me sempre, ad uno che entrarà a gamba tesa quando willy sarà più grande perchè "i neonati sono della mamma".

Io vivo meglio così.

Senza questa condivisione mi sentirei sola e frustrata.

E' una mia personalissima opinione, non credo valga per tutti e capisco chi la pensa in maniera diversa.

Più che opinione, è una sensazione viscerale.
Non mi sento defraudata di nulla, bensì arricchita.

Quoto tutte e due, non capisco sinceramente che "fastidio" può dare un papà attento ed informato, non capisco nemmeno il fatto che certe cose devono essere lasciate solo alla mamma (allattamento al seno a parte) , siamo genitori è bello condividere.
laserman

Post by laserman »

beh, insomma siamo mica hai tempi di mio nonno
dove i figli erano di mamma fino all'adolescenza
per poi esser raddrizzati dai padri a suon di "bacchettate"

mio figlio è anche mio, non l'ho portato in grembo e non l'ho partorito
ma me lo sono coccolato e desiderato per 9 mesi e ho condiviso ogni momento del parto.
non mi piace l'idea che abbia due genitori distinti, mamma e papà secondo me devono
esser interscambiabili, poi ovvio che William preferirà l'uno all'altra per alcune cose.
ma voglio che abbia coccole ed educazione sia da me come da sua madre.
Locked