solesol wrote:Non è che voglio difendere gordon a partito preso eh, ma quando ho letto quella parte lo presa più sul discorso dell'obiettivo, tutte voi avete detto che "vi viene spontaneo" lodare i vostri piccoli, anche a me, ma una cosa è lodarli perchè ti viene spontaneo, perchè vuoi comunicare loro quanto ti piacciono loro e quello che fanno, un conto è usare la lode PER ottenere da loro il ripetersi di un comportamento gradito...mia madre faveva molto così,diceva ben di rado "bello il tuo disegno", ma spesso "brava che hai fatto i copiti di scuola invece che disegnare", io sapevo che tutto sarebbe andato bene SOLO finche avessi continuato fare quelle cose lì, se no niente "lodi" cioè "niente affetto"... il mio perfezionismo e la rigidità verso me stessa credo abbiano quella causa e comunque ero sempre in ansia nel tentativo di dare corso alle sue aspettative.
No no ma infatti il suo discorso sulla lode come forma di manipolazione lo condivido in pieno. E sono convinta che i bambini percepiscano sia l'intento nascosto del genitore sia la critica implicita nella lode, quando c'è.
Io mi interrogavo proprio sulla lode spontanea, quella fine a se stessa, che mi pareva che Gordon non condividesse, o almeno raccomandasse di esprimere in prima persona (cosa che a me non riesce, se penso che tu sia bella e te lo dico sto chiaramente dicendo una cosa su di te, come posso volgerla in prima persona?).