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Chloe83 wrote:Nessuna di noi contempla l'ipotesi "tipicamente maschile"? Del tipo mi vivo l'amore nuovo cercando di preservare la serenità familiare e sperando che consumandolo si consumi e vada esaurendosi da solo?
No.
un uomo ci riesce, una donna secondo me no, o tronca da una parte o dall'altra, una donna è assolutista per natura
Gabry wrote:posso chiederti, senza polemica, solo per capire, se nella precedente relazione sentivi di amare nello stesso modo (così completo e di pancia per usare le tue parole)?
io avevo un flirt con un mio coetaneo dal quale mi stavo già allontanando perché era di una gelosia insopportabile. Era mio marito ad avere una famiglia.
Chloe83 wrote:Infatti a me son girate anche un po' le palle... mi son sentita un po' "la scelta obbligata", quella a cui lega il senso del dovere...
anche io mi sono sentita come te, "la scelta obbligata".
Preferisco la chiarezza in un rapporto e non la menzogna.Quindi una cruda verità.
Non mi piace per niente l'idea di essere considerata solo per rispetto della famiglia o per "facciata".
"Ogni giorno lo sento battere questo cuore, lo vivo anche quando ne sono lontana, e piango e rido e mi emoziono e mi sento parte di questa vita.
Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"( Viola52.)
" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )