che dire?

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Cosetta
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Post by Cosetta »

Mina wrote:Io avevo le mie ex cognate che facevano le sapientone... io non le ho mai ascoltate e dicevo che ognuno fa le sue esperienze. Due palle! ma sapete cosa mi dava fastidio? Non era tanto quello che dicevano (anche se non lo condividevo), era il modo in cui lo dicevano!
infatti si vede benissimo quando uno è in versione "maestrino" e non ascolta le tue ragioni, e guarda caso quelli che non hanno figli tutti quando si ergono a maestrini criticano le stesse cose: i vizi, il lettone, la "maleducazione"... poi per questa tipologia di persona tutti i bimbi, che prima erano carini e teneri, quando iniziano a parlare in modo spedito diventano petulanti... eccetera.

Se l'atteggiamento è più umile, certo che anche chi non ha figli può parlare!
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dani9\6\08
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Post by dani9\6\08 »

donnamara wrote:ma a voi, sinceramente, ma sinceramente, quando non avevate figli, non vi è proprio mai capitato di pensare, sentendo parlare una tipo superstrafra, o ognuna di noi, che non lo avreste mai fatto o detto ed anche di dirlo naturalmente per poi rimangiarvi tutto all'arrivo dei pargoli?
a me sì e sinceramente ci rido sù ora quando le mie amiche me lo rinfacciano vedendo che ho allattato finchè le tette non mi sono arrivate alle ginocchia, che ho usato il ciuccio, che coospleepiamo tutte e 4 etc etc
fossi in te super me ne sbatterei altamente e ci farei una bella risata sù aspettando sulla riva del fiume il cadavere del tuo amico/nemico che passa...come ha detto qualcuna in un'altro 3d...
quoto!
anch'io prima che nascesse dicevo e pensavo un sacco di cose che mai poi ho fatto perchè la realtà dei fatti è stata diversa.
quindi quando qualcuno mi fa notare che allattare ancora o dormire nel lettone o altre tante cose non va bene io mi limito a sorridere e dire che a noi va bene così.
poi i miei amici sono dei tesori,nessuno ha figli e con la piccola fanno gli "zii" giocandoci e divertendosi e con me continuano a fare gli amici di sempre!
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Giada Margherita 9/6/08
Martino Paolo 11/08/11
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

Cos73 wrote:quelli che non hanno figli tutti quando si ergono a maestrini criticano le stesse cose: i vizi, il lettone, la "maleducazione"... poi per questa tipologia di persona tutti i bimbi, che prima erano carini e teneri, quando iniziano a parlare in modo spedito diventano petulanti... eccetera.
ecco cos, ti quoto nel punto della maleducazione, perchè ci pensavo proprio poco fa.

io dopo la nascita di mio figlio mi sono ricreduta su tante cose.
il lettone ad esempio.
che ho sempre considerato non un vizio, ma un'abitudine.
non una necessità.
e mi sono ricreduta, niente da dire.
sui vizi, idem. pensavo che tante cose lo fossero, e ora non lo penso più, vuoi per maggiore "cultura", vuoi soprattuto per esperienza.

ma sulla maleducazione, purtroppo, continuo a non cambiare idea.
partiamo dal presupposto che non parlo di bambini troppo piccoli (anche se il mio metro di valutazione sul piccolo o grande, causa inesperienza, è un po' impreciso).

parlo di bimbi già "grandini".
soprattutto adesso che ho ripreso a lavorare, non mi capacito di come certe cose possano venire tollerate da un genitore.

pulisco i bagni per la clientela, al lavoro.
pulisco la toilette, so che è pulita.
esco, entrano mamma e bambino (3 anni? 4? bo?)
io mi sposto a pulire l'altra.
escono, vado a ri-controllare la prima, tutta la pipì per terra.
oh, non do la colpa al bambino, di certo non l'avrà fatta a terra così tanto per.
ma a mamma? che le costa avvisarmi, invece di fuggire alla chetichella?
che messaggio passi a tuo figlio? che se sporchi devi far finta di non essere stato tu, invece che "assumerti la tua colpa" e offrirti di aiutare.

poi al tavolo.
non parlo del cibo che cade, quello cade anche a me che sono adulta.
però lanciano le patatine, fanno la cerbottana con la cannuccia, infilano il pane nel bicchiere della bibita e lasciano tutto sul tavolo.
sotto lo sguardo indifferente dei genitori.
io posso anche provare ad essere morbida, a dire "va bè, giocano".
ma il non intervento totale del genitore, che a mio avviso non dovrebbe impedire in toto, ma limitare, distrarre, o rimediare al caos finale,
insegna al figlio il non rispetto del lavoro altrui.

a me non piace.
per niente.
e non mi capacito.

ovviamente questo è un discorso generico, non fanno TUTTi così.
ma sono in tanti.
proprio tanti tanti, tutti i giorni. troppi per catalogarli come "caso isolato".
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