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mammina86 wrote:è meglio farlo una volta per tutte, è più semplice. magari puoi chiedere a chi si occuperà del bambino di farlo. non è una cosa complicata affatto, anzi.
IMPORTANTE: lo "scopo" non è fargli fare 10 pipì su 10 nel vasino. è lasciarlo libero, quindi felice, non in contatto coi suoi rifiuti, libero di toccarsi.
pensate voi se doveste stare 24ore su 24 con un pannolino...
lo so che lo scopo è quello.
Però so anche che si occuperà dell'eventuale nuovo nato si occuperà pure del fratello e che gli chiederei troppo.
Per questo mi chiedevo se si potesse fare la via di mezzo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Concordo sul fatto che sia orribile rimanere prigionieri della propria cacca, senza poter fare nulla. L'idea mi ha sempre disgustata molto, ed ho sempre visto la cosa come un'umiliazione ed una fonte di disagio per i piccoli: proviamo a pensare cosa deve essere per una persona starsene a contatto anche soltanto con la pipì. Bruttissimo.
Col primo non ho mai nemmeno pensato ad una soluzione del genere semplicemente perchè non ne conoscevo l'esistenza, ed avevo dato per scontato l'uso dei pannolini.
Ho comprato il libro sull'EC, e sono convinta a provare.