Questo però è il vostro modo di gestione familiare basato sulle vostre considerazioni.
Mio marito ad esempio ne fa di opposte: lui trova di poter lavorare bene essendo stanco, ma non crede che alla lunga io possa far bene la mamma senza dormire mai. Per cui insiste perchè io mi alzi di notte solo per dare il bibe alla bimba, ma poi, se lei ha voglia di esser cullata per un'ora (e in certi periodi fa così per OGNI addormentamento della giornata, sono TRE ore al giorno- riposino mattutino, pomeridiano e nanna serale- di cullii e canzoni e passeggiate con 10 chili di nanina, se lui chiede di gestire la quarta ora non mi pare sovverta nessuna legge di natura, e se la sovverte chissenefrega, se serve a farmi essere serena riposata e paziente per tutto il resto del tempo) vuole pensarci lui. E sulla biologia che gli rende meno automatico di me svegliarsi ci si pulisce i piedi perchè vuole alzarsi, vuole pensarmi sufficientemente lucida durante il giorno e soprattutto vuole viversi anche le notti con sua figlia. Nessuno sta lì a dirgli "io mi sveglio tot volte e pretendo che tu ti svegli tot volte", è una sua scelta convinta, tant'è che quando la nani mangia e crolla addosso a me al mattino le dice "uff, non ti ho proprio vista stanotte".
Ora, è l'unico modo? No. Si potrebbe fare in milioni di modi diversi. E' il migliore? No. E' quello che piace di più a noi. Che ci sentiamo in diritto di disegnarci addosso il nostro personale ruolo di madre e di padre in virtù delle persone che siamo.
com'è bravo il papÃ
Moderator: Paola
- Paola
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Ecco, io invece non parlo di VALORI, perché su quello io e mio marito siamo fortunatamente IDENTICI, mi separerei se fosse il contrario, parlo proprio di RUOLI, del padre che deve fare il padre e quindi porta un contributo MASCHILE all'educazione, e madre che deve fare la madre e quindi porta un contributo FEMMINILE all'educazione.Cos73 wrote:
Infatti se si parla di uomini che aderiscono ai valori femminili, io non ho nulla di nulla da ridire perché è un modo anche questo per ritrovare un equilibrio. E mi pare che gli interventi di Cloe vadano in questo senso.
Oui, Je suis Zizzià.
- Cosetta
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Però Mirko guarda, indipendentemente dall'argomento affrontato qui
ti assicuro che Damiano con me ha sempre voluto, e vuole tutt'ora, il seno per dormire, ma con gli altri si addormenta in altri modi e anche più velocemente.
Chiaramente non so come si comporti Sveva, né se e quanto tu sia motivato a addormentarla e se questo possa influire, ma per entrambe le mie esperienze posso dirti che un bimbo può adattarsi a modalità differenti, due o anche più di due, se le persone che se ne prendono cura sono molteplici.
Poi non si tratta di dividere i ruoli al 50 e 50, perché anche in casa ci si possono dividerei compiti ad esempio
Non è questione di cambiare lo stesso numero di pannolini, nemmeno di cambiarli regolarmente, è questione di saperlo fare, di avere la volontà di partecipare alla cura anche materiale del proprio figlio e di essere, eventualmente, autonomo.
Ok che uno lavora e sta fuori casa, ma poi ci sono momenti in cui è a casa (la sera, ok si "deve" riposare e solo lui, l'altro no... ma la domenica, le vacanze) e in cui si vedono diversi atteggiamenti, questo è innegabile.
ti assicuro che Damiano con me ha sempre voluto, e vuole tutt'ora, il seno per dormire, ma con gli altri si addormenta in altri modi e anche più velocemente.
Chiaramente non so come si comporti Sveva, né se e quanto tu sia motivato a addormentarla e se questo possa influire, ma per entrambe le mie esperienze posso dirti che un bimbo può adattarsi a modalità differenti, due o anche più di due, se le persone che se ne prendono cura sono molteplici.
Poi non si tratta di dividere i ruoli al 50 e 50, perché anche in casa ci si possono dividerei compiti ad esempio
Non è questione di cambiare lo stesso numero di pannolini, nemmeno di cambiarli regolarmente, è questione di saperlo fare, di avere la volontà di partecipare alla cura anche materiale del proprio figlio e di essere, eventualmente, autonomo.
Ok che uno lavora e sta fuori casa, ma poi ci sono momenti in cui è a casa (la sera, ok si "deve" riposare e solo lui, l'altro no... ma la domenica, le vacanze) e in cui si vedono diversi atteggiamenti, questo è innegabile.