Per me NO, perchè oltretutto io i lavori "tipicamente" femminili non li trovo nè demotivanti nè gravosi nè pallosi, mi sento fortunatissima a poter stare con ma figlia 24 ore su 24 e col piffero che avrei ceduto il privilegio a mio marito, o chicchessia. Detto questo mio marito il privilegio vorrebbe averlo anche lui, sta giocando al Win For Life con molta applicazione proprio per questo. :cisssss:laste wrote:si ma Gwen allora ha ragione sole
Non si vuole ammettere una DIVERSITA' di ruoli genitoriali solo perché si da per scontato che poi i lavori più demotivanti, gravosi, pallosi sarebbero nostri?
Quindi non è un discorso di volersi schivare i compiti, proprio no.
Ne faccio invece propio un discorso di ruoli, di diversi atteggiamenti che secondo voi in nome della biologia tutti gli uomini e le donne hanno invariati. Io non li ritrovo, che non significa non ammettere differenze biologiche tra uomo e donna, significa dare meno importanza ad esse rispetto all'individualità personale, per cui a parità di "struttura biologica" le donne sono TUTTE diverse le une dalle altre, e, tra l'altro, c'è stato tutto un processo culturale (perchè non siamo solo biologia) che ha permesso loro di appropriarsi anche di ruoli tipicamente "maschili" senza essere relegate in un solo angolino, e che viceversa ha permesso agli uomini di appropriarsi di tutto un universo emotivo tipicamente "femminile". Senza diventare "mammi", a me sta definizione fa proprio sgomento: un uomo che esterna tenerezza è femminilizzato secondo voi? Mah.



