Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

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Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:Ma anche questo.
Dipende da come si vive la camera.
se è solo luogo per dormire il tuo discorso non fa una piega.

Se è anche un luogo di gioco e di svago è diverso.

Tanto sta anche al cosa passa la televisione (ecco io per MIO principio che non pretendo sia condiviso ho deciso che finchè potrò per Lorenzo saranno solo DVD, e comunque anche dopo la televisione al di la del dvd solo in mia presenza o in presenza del babbo)
ma anche fossero dvd davvero per te leni che ci stiano mezz'ora o tre ore di fila non fa differenza? :mumble:
lenina wrote:Ecco questa del ristorante.
alla fine se si va al ristorante (che già per il bimbo è noioso) perchè non permettergli di distrarsi?
E se glie lo si permette perchè sè a carta e pennarelli e no al videogioco?

Tutto sta nel vedere come si usa, ma che un bimbo solo a tavola nel corso magari di un pasto lungo con 4-5 adulti che parlano usi un videogioco non lo vedo scandaloso
Di questo avevamo già parlato, io sono contrarissima all'uso di videogiochi al ristorante.
Diverse sono le attrazioni per bambini che possono esserci nel locale ma comunque il videogioco isola e basta, lo trovo dannoso e pure maleducato.
losbanos

Post by losbanos »

I ragazzi hanno avuto la tele in camera molto presto, da quando hanno ricevuto la prima PS ma non sono diventati drogati di tv.
Anche ora abbiamo tre apparecchi, malgrado questo devo dire che la guardiamo molto ma molto poco.
Di pc ne abbiamo 6 più un server da quando i ragazzi hanno il loro pc personale, quando erano piccoli avevamo un fisso per tutti (era parecchi anni fa, i pc costavano uno sproposito!!!!)
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Scilla
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Post by Scilla »

Sheireh wrote:

Credo che ogni famiglia debba trovare le SUE regole in base alle necessità famigliari, dei genitori E dei bambini. Soprattutto in base al loro carattere.
ecco credo questo soprattutto
e nei libri che ho letto io si parlava di dare poche regole ma buone e soprattutto di farle rispettare, perchè per quanto i bambini si ribellino alle regole, le regole li fanno sentire protetti, curati
ma mai ho letto regole simili, imposte in questo modo, anche perchè davvero non si possono applicare a tutte le famiglie in assoluto (è come se scrivessero quando una famiglia deve fare qualcosa, che sia cenare, lavarsi, giocare, uscire ecc)
per esempio un gran bel momento di dialogo io e daniele lo abbiamo quando andiamo a dormire, al buio prima di chiudere gli occhietti parliamo tantissimo
oppure quando usciamo per fare un giro...o in macchina mentre torniamo a casa...e potrei andare avanti all'infinito
idem per il momento di gioco, come dice ila ritengo sia più giusto farlo quando si ha voglia tutti, se gioco con daniele ma non ne ho voglia e sono scazzata se ne accorge
ogni famiglia ha le sue regole, il suo equilibrio, i suoi ritmi e leggere libri e manuali fa sicuramente bene per prendere spunto per migliorare le criticità, ma non sono secondo me da prendere alla lettera e soprattutto da applicare con troppa rigidità
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
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