Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
In genere non ho moltissimo da lodare ahahaha, perciò quando ne ho motivo lodo eccome! Mi viene proprio spontaneo. Evitarlo sarebbe come ordinarmi: non dire a tuo marito che ti è piaciuta la tal cosa che ha fatto/che ha avuto un pensiero bellissimo nei tuoi confronti, perché potrebbe diventare dipendente!
Non ce la farei. E nemmeno ne vedrei la ragione.
Confesso poi che, probabilmente, sono assai poco sensibile al concetto di "dipendenza dalle lodi" perché percepisco i miei figli come dei diavoletti ben poco ad esse interessati ahaha!
Quando le faccio, le vedo come un gratuito dono accettato dal bimbo come una ciliegina sulla torta, ma la torta è tutt'altra...
già, è vero!
anche i miei non sono tanto interessati alle lodi
solesol wrote: un conto è usare la lode PER ottenere da loro il ripetersi di un comportamento gradito...mia madre faveva molto così,diceva ben di rado "bello il tuo disegno", ma spesso "brava che hai fatto i copiti di scuola invece che disegnare", io sapevo che tutto sarebbe andato bene SOLO finche avessi continuato fare quelle cose lì, se no niente "lodi" cioè "niente affetto"... .
Ecco, dal punto di vista di Gordon ho altri peccati :ihih: , come tutti i genitori da "metodo I", ma non quello.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Mi viene in mente la frase che una maestra dell'asilo di mia sorella ora in pensione diceva sempre "i bambini mica sono scemi, non gliela dai a bere" in effetti lo sentono, come lo sentivo io, se la lode è artificiosa, ma soprattutto se ha un secondo fine...