Ma parli di cose tra bimbi? A me quelle non preoccupano piu' di tanto, sono cose tra pari.
Cioe' e' giusto che si insegni alla non violenza, ma e' anche giusto che ogni tanto provino a cercare una via di compromesso da soli, soprattutto crescendo.
A me preoccupa la violenza dell'adulto sul bambino, perche' e' ovvio che l'adulto sia decisamente in vantaggio fisico.
Cioe' se l'amichetta Silvia pesta apposta un piede a Sara e Sara le da' una sberla sulla testa per me sono pari, e loro la vivono come pari, a volte faccio finta di non vederle (ahahahhaha) e loro da sole prima si tengono il muso poi fanno pace e sono amiche come prima.
Sara sa che esistono persone cattive che portano via i bambini e quindi deve sempre stare vicino a mamma o chi per essa.
Sa che nessuno ha diritto di toccarla se lei non vuole, infatti se da piccolina cercavi di prenderla in braccio senza consenso urlava letteralmente.
Noi giochiamo tanto alle situazioni, tipo "Viene un signore e ti dice che in macchina ha tanti cuccioli e che se lo segui te ne regala uno, cosa fai?"
Speriamo funzioni.
COME DIFENDERLI DAL MONDO ESTERNO
Moderator: Paola
-
Gwen
Tutto è partito da donnamara che si chiedeva in un altro post come fare a dare gli strumenti per affrontare le difficoltà esterne, poi io ho collegato la cosa al come affrobtare l'aggressività altrui perchè mi interessa.Nat wrote:non ho capito bene il tuo discorso
ci sono vari spunti però
uno...non credo che sia nostro compito difenderli dal mondo esterno ma dargli gli strumenti per cavarsela da soli (logico man mano che crescono)
due...io non vedo l'aggressività come qualcosa di esterno a noi e ai nostri figli,
tutti noi abbiamo una dose di aggressività e anche i nostri figli l'hanno
la differenza è che loro ancora non sanno gestirla
chi pi chi meno devono per forza capitare episodi di ira e aggressività per capire di cosa si tratta
quindi io non sarei tanto perentoria,e non starei a fare la morale ad un bimbo piccolo, le scaramucce tra cuccioli sono più che normali non la farei pesante la cosa
altrimenti si rischia che il bimbo pensi che lui è sbagliato
mentre è normalissimo avere delle pulsioni aggressive per qualcosa e qualche volta reagire a sproposito...
insomma nel limiti lascio fare a loro
anche perchè la maggior parte delle volte dopo la spinta e la manata tornano ad abbracciarsi come prima
nel caso invece di veri e propri bimbi bulli (che finora non ci sono mai capitati) prenderei misure più pesanti
Ma io mi chiedo, la violenza in ambiti che riguardano gli adulti non è MAI giustificata no?Pure per legittima difesa a volte si storce il naso, quindi perchè dovrebbe essere diverso per i bambini?Poi chiedo a chi ci si è trovato come moon come mai non ha funzionato niente prima, non si è parlato con la maestra?coi genitori?cambiare giro?evitare certi bambini?tutto?
-
Gwen
Questo è sbagliato quanto il caso opposto che è capitato a me di punire e non aiutare un figlio che chiede aiuto perchè non vuole usare lo stesso metodo aggressivo per difendersi e non sa come fare.Bru wrote:Allora, partirò da lontano, da 24 anni fà circa, quando mia madre mi obbligava a non reagire mai e in nessun modo alle botte. Io ne ho prese tante tantissime, partendo dalle angherie fino ad arrivare alle botte.
Vivevo tutto questo come un'ingiustizia, perchè sapevo che stavo vivendo delle ingiustizie grandi e stavo male.
Fino a quando non c'ho visto più e ho preso una di quelle ragazzine e ho sfogato su di lei 2 anni di frustrazioni create da altri. L'ho picchiata, forte, ha portato i segni, se ci penso ancora mi fà pena poveraccia.
C'erano i genitori, nessuno mosse un dito, nemmeno sua madre, perchè TUTTI sapevano benissimo cosa subivo io e nessuno aveva mai fatto nulla per aiutarmi, nessuno, nemmeno mia madre, che si limitava ad andare dalle maestre (si le 3 bullette me le ritrovavo sotto casa e pure in classe, che culo) e a scatenare ogni volta la rabbia di quelle 3. Da quel giorno ho acquistato sicurezza e sò che posso difendermi in tanti modi, le botte sono sicuramente sbagliate ma sono libera di scegliere.
Non si dovrebbe portare un figlio a subire fino al punto di scoppiare, perchè non tutti i bimbi reagiscono allo stesso modo, io ho un carattere molto forte e ho sfogato con la rabbia, quello che mi è stato fatto ma un bambino più sensibile fino a che punto sarebbe arrivato?
Io con Michele ho deciso di lasciarlo decidere da solo, il metodo per lui più giusto, lui non è uno che subisce e, devo dire che sin dal primo anno di asilo mi ha stupito con il suo essere educato e rispettoso di tutti.
Io credo che non bisogna propriamente "difenderli", io credo che bisogna semplicemente indirizzarli ad un comportamento corretto di base e poi lasciarli reagire come si sentono di fare in quel momento. Gli parlo, cerco di fargli capire qual'è secondo me il comportamento giusto, poi sarà lui a decidere cosa fare...
Mai e poi mai vorrei che mio figlio venga picchiato da qualcun'altro e si senta frenato da me nel reagire, lui ha avuto qualche scaramuccia ma sò che lui và dalla maestra se si sente attaccato, non è manesco quindi sò che se un giorno gli partirà un cazzotto sarà perchè proprio non ha potuto fare diversamente...
