che dire?

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SweetCris

Post by SweetCris »

io da non genitore non ho mai giudicato. ho sempre pensato che quando un bambino piange lo si prende in braccio e se non dorme sti sta svegli con lui e non lo si lascia strillare. e meno male perchè altrimenti le mie convinzioni sarebe crollate nel primo mese che nicholas non dormiva mai e strillava sempre. fortunatamente le mie amiche non giudicano, non sanno neanche consigliare a dire il vero perchè non sono mamme e neanche sposata e vivono coi genitori a dirla tutta, però non mi sento giudicata. e gli amici di mio marito non lo farebbero mai. e se lo facessero.... ROAWR. i miei metodi di sopravvivenza non si giudicano. "per un bambino è normale non dormire" eh si è facile parlare nn sei te che è UN MESE CHE NON DORMI. cazzo impazzirebbe chiunque voglio vedere loro quando ci passano se sopravvivono con tutte le loro convinzioni sul non prenderlo in braccio etc. alla fine èLUI che comanda, c'è poco da fare
Mina

Post by Mina »

Io avevo le mie ex cognate che facevano le sapientone... io non le ho mai ascoltate e dicevo che ognuno fa le sue esperienze. Due palle! ma sapete cosa mi dava fastidio? Non era tanto quello che dicevano (anche se non lo condividevo), era il modo in cui lo dicevano!
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superstrafra
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Post by superstrafra »

anche a me infastidiva molto quando mi mettevano a tacere per il fatto che, non avendo figli, non potevo esprimere un giudizio, cosa, questa, che comunque non mi sarei mai permessa di fare! più che altro vedere e ascoltare le strategie altrui per la crescita di un figlio mi facevano pensare a come avrei voluto fare io nel momento in cui fosse capitato a me. ovviamente, nei fatti, mi sono ripetutamente contraddetta, segno che comunque è necessario adattarsi al bimbo con cui si ha a che fare, per cui è del tutto inutile ipotizzare strategie e comportamenti irriducibili a priori. almeno, per me è stato così, anche dopo la nascita di alice, che, ad esempio, ad un mese di vita dormiva tutta la notte nella culla in cameretta sua pacificamente. perchè con queste premesse avrei mai dovuto pensare al cosleeping, o ad addormentarla alla tetta (che per altro rifiutava, prima della nanna?). insomma, si cresce insieme e sarebbe sciocco ostinarsi a seguire una strada che non porterebbe da nessuna parte se non a far andare fuori di testa tutti quanti: se un bimbo stando nel lettone dorme meglio, perchè negarglielo? se stando in braccio è felice, perchè non abbracciarlo? un altro esempio; alice è sempre stata molto tempo a giocare da sola. la mettevo nel box ed era capace persino di addormentarsi. emma sì e no ci sta dieci minuti, dopodichè reclama a gran voce la sua contrarietà; ha bisogno di sentire sempre qualcuno vicino a lei. dovrei non assecondare questa sua necessità? è un capriccio, o semplicemente la sua indola a richiederlo?
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[CENTER]Sono visibile
Chiara e pulsante
Un cuore esposto
Sono una gioia infinita e urlante
Sono un brivido esteso all'universo
Che rimane fermo

Sono un nido sui rami d'inverno
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