epidurale: pro e contro

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MariannaMJ

Post by MariannaMJ »

losbanos wrote:la differenza sta anche nel diverso metodo, per la peridurale viene posizionato un catetere quindi è richiesto più tempo. Nei cesarei d'urgenza, di solito, viene usata la spinale proprio per il minor tempo necessario (mi pare ci vuole 1/3)
aggiungo che il catetere si ferma nello spazio peridurale (o epidurale) vuoto prima della dura madre.
l'ago della spinale inietta l'anestetico nel liquido che avvolge il midollo spinale.
i rischi di questa seconda non li so.
con l'epidurale il rischio è che se l'anestetista non è bravo a prendere lo spazio epidurale (che va da 3 a 6mm) possa bucarsi la dura madre. in tal caso si deve rimanere sdraiati per 48 ore (mi sembra) e viene un mal di testa spaventoso.
antipodebubu

ciao cara, molto interessante la tua esperienza. Sono scrittice e giornalista e sto l

Post by antipodebubu »

Oasis wrote:Ciao,
vi chiedo scusa in anticipo perché non ho letto tutte le 20 pagine di questa sezione e dunque non ho ben capito come si sia evoluto il discorso. Volevo solo portare la mia esperienza, visto che anch'io ho fatto l'epidurale.
Io vivo all'estero, in Nord Europa, e qui l'epidurale è una prassi consolidata, ovvero sono rarissimi i casi di donne che scelgono di non farla.
Questo tipo di anestesia è preceduto da una sessione con un anestesista specializzato (ovviamente settimane prima del parto) che spiega tutti i rischi e risponde a tutte le domande. Da quanto mi fu spiegato, i rischi erano minimi (es.: possibile mal di testa fortissimo perdurante per qualche giorno dopo il parto), e salivano solo in quei casi di persone che già soffrivano di altri disturbi più seri (es. ricordo qualcosa in merito a donne con problemi di coagulazione del sangue - in questo caso l'epidurale non era consigliatissima, diciamo così). Per il bambino mi fu specificato che il rischio è nullo.
Detto questo, l'inserimento dell'ago nella schiena è stato del tutto indolore, le contrazioni le vedevo solo nel grafico accanto a me senza sentire dolore e, solo alla fine, i "rinnovi" di anestetico furono interrotti, per permettermi di spingere e sentire le mie spinte. Mio figlio è nato mezz'ora dopo la rottura delle acque (avvenuta sul letto della sala parto) e nel complesso posso dire di aver sofferto un'ora in totale.
Se dovessi avere altri figli, credo che rifarei l'epidurale.
Piccole note aggiuntive: non ho pagato nulla per farla (è coperta dal sistema sanitario nazionale) ed il personale dell'ospedale era del tutto specializzato in questo tipo di anestesia (ho invece sentito dire che in Italia non sempre si trova personale abilitato, specie nei piccoli ospedali - io qui vivo in un piccolo centro).
Un caro saluto!
ciao cara, molto interessante la tua esperienza. Sono scrittice e giornalista e sto lavorando a un progetto editoriale che coinvolge le esperienze di mamme italiane all'estero... mi piacerebbe poter usare la tua testimonianza. Se sei interessata e vuoi saperne di piu', ti prego di contattarmi su [email protected]
grazie ancora
sara
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