Allora, io di sfuriate ne faccio, ma solo in casi rari e particolari (quelli che ti avevo descritto), oltre quelli proprio non mi viene, perchè se sono poche le cose che mi fanno saltare la mosca al naso vuol comunque dire che in generale, per tutto il resto, con tutti, sono una pacifica.Paola M. wrote:Aspett peò un attimo che mi sono persa un passaggio.
Pandina chiedeva: a quale età pensi che tua figlia potrà fare qualcosa che ti farà incazzare per la SUA VOLONTA? Quand'è che le attribuirai la VOLONTA' di fare qualcosa di sbagliato perché ha volglia, intenzione di fare qualcosa di sbagliato?
E in tal caso, dopo ripetuti sollciti con voce da fatina arriverai ad usare un tono un po' più sostenuto da donna incazzata?
Io da quel che avevo capito la risposta era: mai, io non alzo MAI la voce, non mi arrabbio MAI, riesco a mantenere calma e aplomb SEMPRE, quindi a maggior ragione lo farò con mia figlia quando la riterrò "colpevole" (perché i figli hanno anche il diritto sacrosanto di voler sbagliare, di voler contestarci, di voler affermare la loro volontà, che non è a sei mesi, ma verso i due anni è giusto che lo facciano).
Però adesso mi dici che invece con gli altri ti arrabbi? ma cosa intendi per arrabbiarsi? hai mai fatto una sfuriata con tua madre, tuo marito o qualcuno che ti abbia fatto un torto?
Non faccio scenate quando qualcuno mi passa avanti alla cassa, possono non sopportarlo dentro di me, ma do alla cosa un peso mooooolto relativo, non me ne frega, nell'ambito dell'intera giornata è difficile che io torni a casa carica di nervi per una cazzata simile (o per la somma di cazzate simili, calcola che per me poi sono cazzate anche cose meno leggere, nell'ottica di quello che conta nella vita, e quando rientro a casa la vista della mia famiglia ha il potere di sottolineare quanto siano loro le cose importanti, e non qualunque screzio avuto in giornata).
A lavoro non mi arrabbio praticamente mai, ma proprio perchè non ho persone intorno che mettono in atto quei 4 comportamenti che non tollero (offese, prese in giro, cattiveria gratuita...).
Siamo su due piani diversi, non credo che essere una persona che reagisce anche in modo forte di fronte alle cattiverie ed alle ingiustizie cozzi in qualche modo con l'essere serena e sorniona di fronte alle piccole rogne quotidiane, ai battibecchi risolvibili, non so se mi spiego.
Mia figlia finchè è bambina non può in assoluto provocarmi un'incazzatura, nè ora che ha quasi due anni, nè a 4 nè a 6, e nemmeno a 10, anche se sicuramente crescendo avrà maggiore consapevolezza e potranno esserci scontri di vedute.
Ma uno scontro di vedute può essere gestito in maniera ferma senza però comportare la rabbia o la perdita della pazienza.
Perciò l'arrabbiatura la contemplo più verso l'adolescenza o l'età adulta di mia figlia, e ti dico come e perchè:
se mia figlia venisse a casa e mi dicesse che sono una stronza di merda, che lei esce di casa e si droga, io mica le direi "amore vieni qua e parliamone" col sorriso sulle labbra, lì reagirei in maniera sicuramente più forte, ma c'è tutta una ragione specifica dietro, non me la sto prendendo con lei perchè sono nervosa per la giornata storta, me la prendo con lei per un comportamento SUO che è la causa diretta del mio malessere, e me la prenderei con lei PER lei, per il suo bene.
Questo non contemplerebbe l'uso delle mani o roba del genere, ma di certo non sarei uno zuccherino.
Ma siamo su due piani assolutamente diversi.
Qui si parla di BAMBINI che fanno cose inconsapevolmente, o anche le facessero consapevolmente (ad età più avanzate tipo 6-10 anni) rientra tutto nella normalità dell'età, drogarsi a 18 anni non rientra nella normalità di un bel cacchio.