Perdere la pazienza

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Gwen

Post by Gwen »

Lella wrote:non ho capito
per me è sempre un merito cercare di auto-controllarsi, ma vale per tutto, e tutti abbiamo la capacità di trattenere l'ira, altrimenti non si conterebbero le aggressioni a cose e persone :cisssss:
volevo dire che se io sono naturalmente portata ad essere paziente mi viene naturale non perdere la pazienza quasi mai, e quindi lo sforzo che farò per non perderla è minimo, e se invece proprio non provo nervosismo è addirittura nullo.
Può essere una bella qualità, ma non un merito vero e proprio, come magari nel caso di chi riesce a non perdere la pazienza mai anche se di natura ci sarebbe più portato e quindi lavora molto su se stesso per ottenere lo stesso risultato di chi invece lo fa senza grandi fatiche.
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Lella
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Post by Lella »

Gwen wrote:volevo dire che se io sono naturalmente portata ad essere paziente mi viene naturale non perdere la pazienza quasi mai, e quindi lo sforzo che farò per non perderla è minimo, e se invece proprio non provo nervosismo è addirittura nullo.
Può essere una bella qualità, ma non un merito vero e proprio, come magari nel caso di chi riesce a non perdere la pazienza mai anche se di natura ci sarebbe più portato e quindi lavora molto su se stesso per ottenere lo stesso risultato di chi invece lo fa senza grandi fatiche.
ah si sicuramente è tanto più un merito (non manifestre la perdita di pazienza) quanto più facilmente ci si innervosisce.
CARPE DIEM
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Paola
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Post by Paola »

Gwen wrote: ma lì si tratterà di arrabbiatura motivata, non di sfogo di rabbia irrazionale (che proprio non mi appartiene, quindi pure sul dare di matto ho i miei dubbi, si da di matto quando ci si reprime, se uno è sereno e pacifico che cosa dovrebbe spingerlo a dare di matto?).
Aspett peò un attimo che mi sono persa un passaggio.

Pandina chiedeva: a quale età pensi che tua figlia potrà fare qualcosa che ti farà incazzare per la SUA VOLONTA? Quand'è che le attribuirai la VOLONTA' di fare qualcosa di sbagliato perché ha volglia, intenzione di fare qualcosa di sbagliato?

E in tal caso, dopo ripetuti sollciti con voce da fatina arriverai ad usare un tono un po' più sostenuto da donna incazzata?

Io da quel che avevo capito la risposta era: mai, io non alzo MAI la voce, non mi arrabbio MAI, riesco a mantenere calma e aplomb SEMPRE, quindi a maggior ragione lo farò con mia figlia quando la riterrò "colpevole" (perché i figli hanno anche il diritto sacrosanto di voler sbagliare, di voler contestarci, di voler affermare la loro volontà, che non è a sei mesi, ma verso i due anni è giusto che lo facciano).

Però adesso mi dici che invece con gli altri ti arrabbi? ma cosa intendi per arrabbiarsi? hai mai fatto una sfuriata con tua madre, tuo marito o qualcuno che ti abbia fatto un torto?
Oui, Je suis Zizzià.
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