uh ragassuole come siete avanzate!!!!!!rispondo a chi mi ha posto domande....
Paola M. wrote:
Fammelo capire questo passaggio, i popoli del nord considerati oggi fra le più grandi democrazie (non in declino come la nostra) non avrebbero svulippato un indole al trattamento democratico del popolo? E l'avremmo sviluppata noi, figli del Sacro Romano Impero?
non parlavo di oggi ma dell'antichità, le società comunitarie e partecipative, base della cosiddetta democrazia sono quelle mediterranee, le società tribali sono tutto fuorche democratiche nel senso in cui lo intendiamo noi oggi.
il pasto per la popolazione barbara (che non è assolutamente un termne negativo) era frugale nel senso non "organizzato" nel quale spesso gli uomini mangiavano separati dalle donne dai bambini. il rito del pasto di carne era per i guerrieri a parte per le grandi feste.
modificarono le loro abitudini di godimento del cibo-banchetto comune quando entrarono in contatto con la societa greco-etrusca.
le tribu del nord erano abbastanza rigide nella divisione tra capi e schiavi...la democrazia viene dal "sud"...................
per quanto riguarda i figli del sacro romano impero beh bisogna andare molto piu indietro noi siamo i figli della democrazia greca poi romana e poi della storia che ne segue...il sacro romano impero è un altra cosa.....
Che va benissimo, ci mancherebbe altro, SE GLI ORARI COINCIDONO è gioioso esattamente come fare il bagno insieme (che spaventa Lavinia hahaha), ma se un soggetto della famiglia, nella fattispecie un BAMBINO, che pranza magari a scuola molto presto, che ha esigenze di andare a letto molto presto, che ha bisogno di almeno un'oretta di digestione (nella quale possibilmente non sarebbe il caso di fare il bagnetto) è obbligato a sottostare agli orari dei genitori mi pare lontanissimo dalla democrazia e gioioso solo sulla carta dei genitori.
no non penso visto che in una famiglia ci si puo venire incontro, poi ci sono le eccezioni, noi ceniamo prima quando si puo e tutti insieme se papa tarda mangio io con i cuccioli e poi faccio compagnia a papa quando torna, il momento del pasto è gioioso se tutti lo vivono serenamente non come una costrizione ma come un momento di condivisione. i genitori in qunto adulti possono adattarsi alle esigenze del bambino quando è possibile se cio non è possibile si troveranno altri momenti...
il concetto di democrazia infatti è molto idealista---ma applicabile scondo me al contrario in famiglia
cioè se anche solo 1 non èdaccordo nel fare qualcoa si ceca il perche di questa opposizione e si trova una soluzione insieme. in democrazia se 1 su 3 non è daccordo fatti suoi e a me questo non piace..........
Cos73 wrote:1. mangiare da soli non significa non tenere conto di cosa si mangia e come lo si mangia, tutt'altro: io, meno distratta, me lo gusto meglio il cibo!
certo ma quella era una citazione storica...spesso pero quando mangiamo soli non badiamo molto a cosa prepariamo...ne parlavamo tempo fa in un altra discussione mi pare
2. sai quanti riti BARBARI abbiamo abbandonato?non è detto che ciò che deriva dalle religioni antiche sia necessariamente un valore positivo e di civiltà
mai detto...io ho inserito qualche cenno storico non hop detto che cosi è meglio
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eh già, infatti spesso a quest'idea del rito di mangiare insieme è correlato il discorso che si sta a tavola finché non si è finito tutti e menate varie, molto democratico
così come funzionava nella cultura partiarcale dove l'uomo parlava e comandava, e si serviva meglio e per primo, però si era a tavola tutti insieme eh!
uhhhhhhhhh non penso mi pare polemica gratuita..
la cultura patriarcale prevedeva che la donna nemmeno si sedesse a tavola con l'uomo per cui non c'entra nulla con sto discorso,,,