Rie wrote:Io sono come te, e non vedo perché negare piccole (sottolineo piccole - le cose grosse sono per le ricorrenze "serie") gioie ai bimbi, che posso permettermi e a loro piacciono. Magari non tutti i giorni, ma una, due volte alla settimana, perché no?
Non c'è problema per il senso del limite... hanno tempo e modo di farselo altrimenti che negando l'emozione dell'ennesima bustina con dentro un draghetto! E già ora nego, rimandando nel tempo sotto categoria "regalo grosso", quello che non costa pochi euro.
quotone, soprattutto sui draghi in bustina(hai visto che belli i nuovi?)
cmq nel nostro caso siamo io e mio marito a comprarCI i giocattoli, ci piacciono troppo ahahah
e io mi sono rifatta da quando ho pure la femminuccia, quindi ci dividiamo i maschi da una parte e le femmine dall'altra ahaha
e devo dire però che nonostante i miei siano abituati ad avere qualcosa quasi ogni giorno(devo frenare i marito che spesso prima di tornare a casa passa in giocheria) quando è ora di dire no i bimbi non si disperano per niente ed accettano la decisione di non prendere nulla, cioè di solito scenate non ne hanno mai fatto ( annalisa è un po' di più testa dura, ma è pure più piccolina)
insomma gwen,
secondo me poi da grandetti si riesce bene a parlarci e convincerli che non si può comprare sempre tutto,
noi ultimamente cerchiamo di limitare l'edicola solo al sabato(prima era ogni mattina) se il topo si comporta bene a scuola
se poi qualcosa ciscappa prima pazienza

(sono dell'idea che quando non si può fare è il tempo di non fare,
è inutile non dare prima in previsione del momento in cui non si potrà, oh oh un po' contorto...ahaha)