Io però ne ho visti eccome, di bambini molto piccoli che mettono a posto.lenina wrote:Ma un bimbo di 18 mesi il concetto "si mette a posto" non può capirlo :mumble:
Con genitori che hanno insistito in tal senso, e loro che hanno recepito già in età da nido.
I miei assolutamente no :cisssss: ma è una scelta di famiglia, dello stile di vita di TUTTI che è privo di ordine domestico. Il concetto che vale sia per noi sia per loro è, semplicemente: quando il caos è tale da rendere introvabili gli oggetti e impossibili i movimenti, allora ci si rimbocca le maniche e si rende la cosa più accettabile.
A ME i giochi in sala non creano problemi. Anzi... la cameretta è sempre stata più ordinata, più "fredda", mentre mi è risultato naturale avere i cestoni dei giochi in sala, l'ambiente dove viviamo tutti le nostre giornate. Li trovo pure carini. Almeno finché non sono sparsi ovunque e rischio di calpestarli :ihih:
Fare il bagno e imbattermi nell'ultima tornata di animaletti di plastica che l'hanno fatto con i bimbi poco prima, e sono rimasti lì a bordo vasca a guardarmi, mi mette di buon umore, così come avere sul comodino i miei libri e quelli di Alex.
Penso, tuttavia, che ogni famiglia abbia un modus vivendi diverso, e ci sta che in quello di alcuni i giochi non siano "un bel vedere". La convivenza è anche questo: rispettare un'esigenza altrui quando non va d'accordo con il proprio istinto. Voglio essere ottimista e pensare che valga anche per la mamma della bimba di cui stiamo parlando, che traccia un confine "rigido" qui, ma forse non nega esperienze e giochi differenti, compatibili con il suo bisogno. A tal proposito concordo con Jana: la fantasia sarà attivata altrimenti, anche senza salto nella pozzanghera e giocattoli dappertutto.
