io ero stanchissima dopo il parto, non avevo tregua, coi gemelli poi allattavo 13-14 volte al giorno, ero sempre lì con le tette fuori praticamente.
quindi le cose di cui avrei avuto bisogno erano:qualcuno che mi facesse qualcosa in casa(quella pare ce l'abbia già) e qualcuno che mi capisse.
Io mi sfogavo, facevo un sacco di telefonate mentre ero immobilizzata per allattare e tutti mi dicevano:e, va beh, cosa credi, questi problemi li ho anch'io che ho un figlio solo.
Solo un'amica mi ha sempre detto:è dure per me con una, figurati per te con 3, ti capisco.
Ecco, quel ti capisco era la migliore medicina del mondo, io quell'amica ancora adesso la adoro!
Cosa dire per essere di aiuto?
- Enza 52
- Ambasciatore

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- Joined: Fri Feb 06, 2009 7:32 pm
questo mi sembra veramente un ottimo consiglio, una ragazza che ha appena avuto un bimbo, si trova di colpo difronte al tempo tiranno, la stanchezza che riduce le capacità pratiche e combatte col mostro del "io non sono brava a fare tutto" aiutarla in senso pratico, è il gesto migliore che si possa fare.Cos73 wrote: dare aiuto e consigli pratici.
in bocca al lupo
Aforismi da "Criminal Minds"
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.
ISAAC ASIMOV
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.
ISAAC ASIMOV
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Robby 79
secondo me il fatto di esserle vicina e dirle che è brava è la cosa migliore e in quei momenti anche sentirselo dire più volte soprettutto da chi ci è già passata è molto di conforto , stai facendo un buon lavoro soprattutto perchè viene dal cuore. Nel mio caso sono state più importanti le poche parole di una buona amica che un monologo di conforto da chi voleva far vedere che sapeva.