alettina75 wrote:Per quanto credo che l'allattamento sia un momento magico tra mamma e figlio, non sono favorevole all'allattamento prolungato.Per me, dopo lo svezzamento bisognerebbe pian pianino diminuire il numero di poppate fino ad interrompere verso l'anno.
Credo che quando quel gesto non soddisfa più il bisogno primario di nutrimento del bambino, il senso cambia sia per la mamma che per il figlio. Non sò, ma lo vedo come un gesto consolatorio...un pò come quei bambini che non riescono a staccarsi dal ciuccio a 3/4 anni o che hanno difficoltà ad abbandonare il pannolino...
Magari le loro mamme temono di traumatizzare i figli e così fanno peggio perchè poi è il bimbo a sentirsi in difficoltà quando si confronta con gli altri o quando si trova con quegli adulti che magari non fanno altro che dirgli..."ma come, alla tua età hai ancora il pannolino" oppure " Santa Lucia non ti porta i regali se non le lasci il ciuccio".
Secondo me se si aspetta troppo potrebbe diventare davvero difficile per entrambi.
Non è che lo vedi come, E' un gesto consolatorio.
E perché non dovrebbe?
Il ciuccio e il pannolino, aspettando i loro tempi, prima o poi tutti i bambini li mollano.
Lo stesso vale per il seno.
Per l'ignoranza e la consuetudine altrui,
quando mamma e bambino sono concordi, dovremmo smettere di fare una cosa che è naturale, ci semplifica spesso la vita (perché appunto è un metodo consolatorio in più) e che, mantiene un contatto in più?
Le mamme che lo fanno non temono di traumatizzare i figli, lo fanno perché SANNO che è un gesto giusto.