Pietro Maso, Erika Nardi & Co.

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Moderator: Paola

kiara99
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Post by kiara99 »

ma considerate questo:nella stragrande maggioranza dei casi dove avvengono le violenze di qualunque tipo? in famiglia. e la tensione che si crea quando un figlio diventa adolescente (e per tutti c'e' qualche forma di tensione) puo' sfociare nella violenza e anche nell'omicidio.una situazione di continuo conflitto ha armato quante mani? e non solo figli verso genitori,ma anche (e forse in molti piu' casi) genitori contro figli,mariti contro mogli e viceversa. l'omicidio non e' una cosa ''da malati'' anzi,e' intrinseco alla natura umana,e' sempre esistito ,Caino e Abele non fanno scuola? quando un figlio e' adolescente non si riesce piu' di tanto a ''entrare'' nella sua testa perche' giustamente avviene la ''individualizzazione'' cioe' deve formarsi una nuova personalita' distinta da quella dei genitori. questo e' giusto e fa parte della maturazione. a volta pero' i conflitti che si creano con i genitori portano a pensare di ''odiare'' i genitori- nel caso di Erika,credo principalmete perche' non erano contenti della relazione della ragazza con il ''fidanzato'' e perche non le concedevano abbastanza soldi e liberta'. Erika era semplicemente una ragazzina immatura che non ha saputo gestire le emozioni portate dalla crescita e dalla sessualita' adoescenziale,e la droga c'entra relativamente secondo me. lei aveva formato un nuovo ''nucleo'' con Omar, un nucleo basato su immaturita' e ormoni allo sbando,e tutto questo ha scatenato poi gli omicidi. non era colpa della mamma ne' del papa'...paradossalmente secondo me se fossero stati genitori piu' ''duri'' forse non sarebbe accaduto..magari ormai avevano perso la figlia.ma lei non si sarebbe sentita ''in diritto'' di fare quello che ha fatto
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tati
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Post by tati »

Non ho mai pensato a questo.
Non ho mai guardato i miei figli e pensato a chi uccide i proprio genitori.
Credo che un gesto simile sia dovuto a tante cose, non ad una sola, non a una semplice malattia.
Non si possono etichettare, forse un figlio lo può fare per delusione, per rabbia, perché non se ne rende conto, o forse è qualcosa di più forte come anni di odio e non amore.
Non lo so, ma ripeto, non mi sono mai posta il problema.

Non voglio pensare che potrebbe succedere.
Potrebbe succedere? Come potrebbe succedere che presa da un raptus io faccia qualcosa a loro, o che per qualche futile motivo mio marito faccia qualcosa a me.
Ma potrebbe pure succedere che la mia musica è troppo alta e il vicino di casa ha gusti diversi, mi suona alla porta e mi uccide.
Davvero dovrei pensare a queste cose?
No,dai.

Non so se esistano campanelli di allarme, se ci si può rendere conto prima di qualche tragedia.
So per certo che io i miei figli li seguo, e spero di vedere in loro i sentimenti di disagio qualora arriveranno, se arriveranno.
E non per evitare di farmi uccidere eh, ma per aiutarli a superare dei sentimenti che so non potrebbero dar loro felicità.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"

Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"

Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Gwen

Post by Gwen »

non è che non rispondo perchè me ne frego, è che sono in piena confusione e non ho niente di sensato da dire per ora :red:
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