*federica* wrote:Allora Dani fa principalmente 3 poppate al giorno mattina (colazione), pomeriggio (pre-pennichella, questa prima degli otto mesi non la faceva ma con l'arrivo dei dentini e conseguente inappetenza ho iniziato e non ha voluto più smettere ovvaimente....), e sera (pre-nanna), più dai nove-10 mesi le varie poppatine notturne...pensa che il pedy mi aveva suggerito unmetodo da lui sperimentato con altre mamme, successo garantito, diceva lui....cioè....mi aveva fatto acquistare un preparato erboristico, ovviamente innocuo per i bimbi, amarissimo da farne asciugare 1-2 gocce sul seno, lui...diceva che la max al secondo tentativo avrebbe abbandonato...beh...sono arrivata a 4....poi ho smesso....comunque faceva davvero schifo sta cosa...ancora mi chiedo come facesse a ciucciare ugualmente..ma tant'è..!
In genere le poppate notturne sono le ultime che si abbandonano, proprio perché le più "complesse" da sostituire.
Potresti provare ad iniziare con la colazione e la prenanna pomeridiana a cercare qualche sostituto, il biberon, la tazza col beccuccio, una coccola speciale... tu lo conosci e sai quali sono le cose che potrebbe accettare e preferire.
Se non volesse il vaccino, potresti provare a proporgli l'artificiale (meglio l'1) che è più simile al latte materno.
Io sono in disaccordo con il sistema del tuo pediatra, perché presuppone un "inganno" nei confronti di tuo figlio (non è vero che il tuo seno è diventata amaro), ma sono per la spiegazione diretta, cioè quando vorrà poppare potresti dirgli, con calma, dolcezza e fermezza, che la mamma non può più dare il latte per la colazione, prima del riposino, o quello che è, perché è tanto stanca. Probabilmente non capirà, ma puoi cominciare a porre una base di "discussione" con lui e sai che ti stai comportando in modo onesto nei suoi confronti.