Per quanto mi riguarda, ripeto, no, anzi tutt'altro. Mi pare di averlo dimostrato nelle ultime belle e lunghe discussioni in Mamme si diventa.Polly wrote:Cos non stavo parlando dei contenuti di questo thread che tra l'altra mi trova d'accordo sull'uso sbagliato dello sculaccione, ma su un modus vivendi di questi ultimi tempi che a mio avviso sono diversi da un fare solito il che non dico sia peggiore ma neanche migliore ho constatato che è cambiato poi ognuno ne trarrà le sue considerazioni.
O forse non è cambiato e sono io che sono cambiata cercavo di riflettere appunto sulle modalità non sui contenuti, ma ripeto può essere una mia sensazione sbagliata sono qui a sentire il vostro parere
Poi ognuno appunto valuterà e trarrà le sue considerazioni.
Però il discorso di non poter parlare per non offendere questo è quello mi ha stufata si, mi ha stufata non poter parlare dei benefici dell'allattamento al seno per non mortificare chi non ha allattato, non poter dire a chi può farcela "puoi farcela" perché chi non ce l'ha fatta si risente, non poter dire che sono fiera di svegliarmi la notte quando c'è bisogno sennò chi ha usato Estevill si sente sminuito, non poter dire che considero lo sculaccione un modo sbrigativo ma sbagliato di risolvere i conflitti perché chi lo usa è infastidito...
no, su questo sono convinta che non si debba fare retromarcia e che, essendo il problema non in uscita (perché non si dice nulla di male) ma in entrata, cioè di chi riceve, che se ne sente colpito, secondo me aiutare le mamme a essere più consapevoli di quello che fanno, a rifletterci e quindi essere in pace con se stesse è LA SOLUZIONE perché tutte possano partecipare serenamente a ogni tipo di discussione.

