com'è bravo il papà

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Solange
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Post by Solange »

Paola M. wrote:Ma io chiedo alle donne, voi davvero pensate di essere "sostituibili" IN TUTTO da un papà? e non mi riferisco SOLO alle cose chiaramente fisiologiche (partorire o allattare) ma anche nel tipo di rapporto, nel genere di "accoglienza", nella fisicità delle coccole ecc...
No, non mi ritengo sostituibile nemmeno da un padre che è molto presente come Mirko.

Così come lui non è sostituibile.


Gwen wrote:Il rapporto simbiotico madre/figlio non lo nego, è qualcosa di istintivo, a pelle.
Mia figlia cerca me più di tutti gli altri, papà compreso, ma questo non vuol dire che abbiamo due ruoli predefiniti, tradizionali ecc.
è solo una questione a pelle che finisce lì, riguarda solo quell'ambito, non tutto il discorso genitoriale o dell'uomo/donna.
Hai detto niente Gwen, a "pelle" significa che è qualcosa che è insito in noi, nei nostri geni, nella nostra natura più profonda.

Poi se vuoi negarlo per timore di doverti trovare a smazzarti tutto da sola e quindi ti pare la via più comoda puoi farlo.

Ma rischi così di voler negare anche un qualcosa che è naturalmente insito nell'essere umano in quanto mammifero e la cui importanza è innegabile.
Rie wrote:Paola, fila a cercare la vecchia discussione ahahaha!


ahaha! Ale mi mandi quasi in cortocircuito così, perché invece io non ho grossi problemi a immaginare famiglie con genitori gay.
Sarebbero altre geometrie da inventare, altre identificazioni da raggiungere, tutto lì.
Il punto è che così come la soluizione "classica" non mi sembra abbastanza per deprecarre le altre geometrie, nemmeno le altre geometrie mi sembrano abbastanza per affermare che quella "classica" non esista, o, peggio, che sia solo cultura e zero natura.

Perché posso anche riconoscere che nella mia famiglia attuale i ruoli siano pesantemente e volontariamente tradizionali, o che la società troppo spesso non favorisca la libera scelta, o che i bambini possano trovare altre risorse se manca qualcuno all'appello (famiglie gay a parte, ho presenti davvero molti bimbi di madri single meravigliosamente sereni!), ma proprio non mi ritrovo nel "padre o madre pari sono", anche in un'ipotetica situazione di forte eguaglianza di compiti e carichi di lavoro.
Boh!
Mi ritrovo molto in quello che dice Madd, a casa nostra le cose sono diverse rispetto a casa sua, con un papà che quando è a casa si occupa di cambiare i pannolini, fare il bagnetto, lavare le mani e la faccia, mettere in pigiama ogni sera, giocare con lei davanti allo specchio. Ma anche che cucina, che mi aiuta a stendere e a pulire se necessario.

E non credo che sia "bravo" in questo o meglio, è bravo per mia suocera perchè suo marito non ha mai fatto un cazzo e mai si sarebbe sognato di cambiare un pannolino (e perchè è suo figlio ahahah) e "normale" per mia madre che ha avuto un marito che si prendeva cura dei figli e si occupava della cucina in modo esclusivo.

Però a parte tutto io non mi vedo pari a lui e soprattutto ritengo che il sesso dei figli determini un comportamento diverso da parte dei genitori, questo papà che adesso fa l'innamorato - ricambiato - di sua figlia sarà un padre diverso con un eventuale figlio maschio, proprio a livello di ruolo e non perchè avrà a che fare con una PERSONA diversa ma proprio perchè le differenze prettamente chimiche e cerebrali tra maschio e femmina ci portano a comportarci in modo diverso a seconda che ci troviamo di fronte ad un neonato, un bambino, un adulto e che siano essi maschio e femmina.

Non credo che sia basilare per un bambino crescere con un uomo e una donna ma quando ci si trovi di fronte ad una famiglia "tradizionale" secondo me è anche bello che ci sia una differenza di ruolo e che madre e padre diventino modelli per i loro figli in quelle aree che sono squisitamente maschili o femminili OLTRE a tutte quelle aree che interessano l'uno o l'altra a prescindere dal sesso.

Uomo e donna SONO diversi, fortunatamente. E se è giusta e aspicabile la parità di diritti e doveri io non vorrei mai e poi mai essere un maschio, ragionare come un maschio (che non vuol dire: birra, figa, pallone e macchine ma si riferisce proprio al loro specifico modo di pensare e porsi di fronte ai problemi e alla vita stessa) perchè il bello sta proprio in quella differenza e anche nel sapere che ognuno ha un RUOLO complementare all'altro.
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caterina
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Post by caterina »

Secondo me che lo si voglia vedere o meno la differenza c'è e ci DEVE essere.
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Sto leggendo: Il circo dei vampiri
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Nat
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Post by Nat »

Gwen wrote:Ci provo io, ditemi se sbaglio:
io e Chloe rappresentiamo la fazione ('na cosa nuova :cisssss: ) un pò contraria ai ruoli predefiniti di madre e padre e di donna e uomo.
Nat, Paola e altre sostengono invece che il ruolo ci sia e che sia anche positivo che esista, loro non ne fanno una questione solo di compiti (il padre che pulisce casa o accudisce insieme alla madre) ma anche di atteggiamenti, soprattutto di atteggiamenti, se ho capito bene, come se per loro la madre proprio a livello genetico sia protettiva e sappia esserlo ben più di un padre che di contro avrebbe altre caratteristiche, da qui tutto un discorso secondo il quale la madre è più apprensiva e protettiva per definizione, e insegna l'amore e la protezione e il padre dovrebbe insegnare il coraggio, lo slancio e altri concetti.
Al di là di cosa si pensi debbano insegnare gli uni e gli altri io e Chloe non approviamo il discorsi di assegnare qualsivoglia caratteristica in quanto maschile e femminile per definizione, perchè pensiamo che la cosa dipenda ESCLUSIVAMENTE dal carattere della persona, e non dal sesso o dall'essere madre anzichè padre. Per questo a parte il discorso del legame con la madre del neonato per via della gravidanza, del parto, dell'istinto, e delle preferenze del singolo bambino pensiamo che i due genitori possano essere per tutto il resto perfettamente intercambiabili, anche perchè assegnare ruoli ci mette paura, proprio per il timore che da questo a discorsi tipo "questo con il bimbo o a casa lo fai tu perchè sei la madre/donna - perchè io non sono capace ecc."

Chloe dimmi se ho detto qualche fregnaccia e pure le altre :cisssss:
per quel che riguarda me hai "toppato" soprattutto
nei punti evidenziati
non sono atteggiamenti ma proprio c'è una componente biologica, naturale, istintiva (cioè è anche peggio hahahaha) di differenza

sempre parlando di ruoli e non di compiti casalinghi che quelli sono interscambiabili

spesso ripeto in casi in cui il papà manca si cercano per i bimbi altre figure paterne maschili
perchè?
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