Non lo so, probabilmente sono troppo condizionata dalla mia esperienza personale come figlia.Rie wrote:Il problema è che è la TUA ottica (che per altro condivido, personalmente!).
Ma se un'altra mamma ha un'ottica differente, in tutta onestà se mi metto nei panni del figlio, e la madre ha perdonato DAVVERO, e l'amore è ancora presente... con la mamma "perdonista" il figlio fa un affare più che con noi :filufilu: : ha ancora, unita, la sua famiglia, magari può anche trovare un esempio positivo la generosità pur nel dolore, e resiste l'amore, che è il vero sentimento che per osmosi deve passare.
Perde di senso solo se la gravità è soggettivamente tale da mandare in pezzi l'amore, e quindi tutto il resto.
O no?
Siamo sempre lì, mi sa, arenate sulla gravità :ihih:
I miei hanno divorziato dopo vent'anni, ma per diciannove mia madre ha subito tante di quelle mancanze di rispetto che non sto a dire (anche se non il tradimento).
Eppure lei è rimasta con lui.
Per i figli, dice.
Per non mandare a monte il matrimonio.
Io da figlia non la ho mai "ringraziata" per questo perchè gli anni che ho passato in una famiglia sfasciata per i grossi problemi che avevano loro come coppia sono stati dannosi.
E quando si sono lasciati per me è stato solo un sollievo e credo sia una delle poche cose buone che inisieme abbiano fatto.
E mia madre con tutta la fatica che ha fatto e gli anni in cui è stata infelice io la vedo come una persona debole.
Che si è fatta calpestare.
Immagino che le ci sarà voluta una buona dose di forza per sopportare tanto, per amore nostro (anche se involontariamente ci ha danneggiato), ma io la vedo principalmente come una debole, all'80% e penso che abbia sprecato molti anni della sua vita, e DI CERTO sebbene la ami non seguirò il suo esempio.
E lei ha perdonato DAVVERO tante cose, ma il fatto è che quando certe cose accadono la base è irrimediabilmente incrinata.
