Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......

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Moderator: Paola

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Lella
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Post by Lella »

Cos73 wrote:Discuto che abbiano senso ad esempio. Che siano per forza giuste.
Porto l'altra posizione, ovvero che non sia sbagliato portare giochi a tavola, che aiuta e rende le cose più piacevoli senza impedire al bambini di godersi posto e compagnia, se li trova godibili.
È lecito?

Ieri sembrava di no, infatti (ironicamente) ho chinato il capo e detto "ok, è così che deve essere e chi non lo fa è solo perché non è stato capace di abituarli", non ti è piaciuto?
Se si arriva a questo è perché tu per prima (in questo caso Gwen) dai l'impressione di non essere interessata al confronto con l'opinione e l'esperienza altrui, dato che la posizione non si smuoveva dal "se dai l'abitudine ci stanno".
non sono affatto d'accordo sulla tua percezione e chi chiude la discussione è proprio chi fà affermazioni del tipo brava o pessima mamma solo perchè si hanno due posizioni diverse.
Chiaro che la mia sull'abituarli a stare a tavola durante i pasti non posso cambiarla perchè è riferita al passato ed è stata attuata, così come quella dell'abituarli ad addormentarsi presto la sera.
Possono cambiare le mie idee da qui in poi non con effetto retroattivo e soprattutto sulle abitudini di cui sono contenta.
CARPE DIEM
Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote:e io devo dirtelo che ti capisco?
però in questo caso secondo me vai oltre il ragionevole, pretendi troppo da te stessa e da lei senza un reale motivo perché puoi impegnarti a renderle piacevole la situazione eccetera eccetera, anche tirando fuori il giochino o il librino o i pennarelli all'occorrenza.
O, ancor più, se vuoi davvero rispettare il suo modo di essere, fornendoglieli subito e lasciandola libera di godere della situazione come meglio crede, che i bimbi non sono scemi e se la situazione è piacevole sanno benissimo accorgersene e non trascurano certo passatempi più nuovi o eccitanti per i soliti pennarelli e il solito libriccino.
Forse sono troppo condizionata da quei bimbi che vedo annoiati da tutto e imbambolati davanti al videogioco per due ore al ristorante.
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lenina
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Post by lenina »

Gwen wrote:Leni se avessi letto tutto avresti pure letto che io ad un matrimonio la ho portata. E per il resto continui a equiparare le attese per le incombenze con una serata tutti insieme per svago, che se pure c'è da attendere un pò si sta insieme e rilassati e guarda un pò un bambino dovrebbe annoiarsi di TUTTO tranne che del gioco portato da casa?
QUESTO mi pare surreale.

Trova noiosa la compagnia, il luogo, gli altri bambini, eventuali spazi, tutto, ma proprio tutto quello che ha a disposizione, tutto tranne il gioco.
A me sembra poco realistico.
Ma infatti magari il bambino si diverte e il gioco (libro o quello che è) nn servono.

Ma magari il locale che si era valutato adatto a muoversi quella sera e pieno.
Si pensava di andare un po' fuori ma arriva un temporale.

in quel caso il libro, gioco quel che è che esce dalla borsa della mamma torna utile.

Ma più che altro non capisco perchè se il bambino si svaga andando fuori o muovendosi va bene e se usa il gioco no.

Se per esempio il ristorante ha dei giochi può usarli?
Se si cosa cambia da usare il gioco portato da casa?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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