Gwen wrote:No no scusa, non davo dell'ipocrita a te, mi sentirei ipocrita io a non dire quel che dico, perchè se ho le mie convinzioni (poi non è che per questo non commetta errori e magari le mie convinzioni fanno rabbrividire altre madri, infatti sono la mia prova per essere una buona madre, niente di più), non posso approvare le azioni opposte.
Ma nel momento in cui io non le approvo come posso pensare che la madre in questione faccia del bene al figlio?E allora, se penso che non ne fa penso che non sia una buona madre, e non perchè è umana e perde la pazienza, come diceva moon, cosa che capiterà anche a me, ma perchè ha proprio convinzioni egoistiche e non a misura di bambino.
Voglio dire, le nostre personali convinzioni servono proprio per sperare di essere una brava madre, per cercare di esserlo. Chi agisce contrariamente a queste convinzioni quindi per me segue la strada opposta a quella che ho scelto per cercare di essere una buona madre, quella che a me farebbe sentire una cattiva madre appunto, forse semplicemente per me non approvare in questo campo corrisponde con questo.
Semplicemente non giudicando.
Perchè tu hai le tue idee in base alla tua personale esperienza ed al tuo vissuto.
Un altra ne può avere di diametralmente opposte.
Allora che facciamo?
Continuiamo a puntarci il dito l'un l'altra?
O forse sarebbe meglio cercare di mettersi nei panni di chi ci sembra così diverso da noi?
E lasciamo perdere gli estremismi portati ad esempio in questo post, che si commentano da soli.
A te non te ne frega nulla di avere la casa scintillante
ad un'altra viene il mal di stomaco se vede una briciola per terra
e tu vorresti giudicare la prima e la seconda?
ma chi sei?
Tu fai bene a dire come la pensi
ma non puoi aspettarti che arrivi qualcun'altra a dirti il contrario.
Il "giudizio" e la "definizione" è la peggior cosa esista a questo mondo.
Mi dispiace ma la penso così.
Fra un po' ci mettiamo pure la lettera scarlatta sul vestito
così almeno riconosciamo le bravi e le cattive madri.
M per favore va.
